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Non solo Provenza! La meravigliosa fioritura dei campi di lavanda a Santa Luce

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Le colline pisane e un lago riserva Lipu e, poco più là, un’invasione di un viola sterminato: sono i campi di lavanda di Santa Luce, nella provincia di Pisa, un toccasana per gli occhi e per la mente. Qui, in quest’angolo di Provenza tutta italiana, nei mesi di giugno e di luglio la lavanda la fa da padrona. E passeggiando, annusando il profumo, ammirando il colore intenso, unico e uniforme, il nostro animo ritrova la pace.

Tutto possibile anche ora, ora che l’emergenza sanitaria ha posto dei diktat e che, almeno per quest’anno, ha cancellato il famoso festival annuale. A Santa Luce ci si può andare lo stesso e, vi assicuriamo, ne vale la pena.

A pochi chilometri dal monastero buddista di Pomaia e dalla Riserva naturale Lipu (riaperta lo scorso 13 giugno) e a due passi dall’autostrada, i vasti campi prima agricoli coltivati a grano e oggi riconvertiti in coltivazione di lavanda con metodo biodinamico, hanno praticamente trasformato il paesaggio in uno splendido e colorato luogo di attrazione e, perché no, di intensa riflessione.

Il merito è di un gruppo di imprenditori agricoli che hanno avuto come obiettivo la creazione di una Valle dei profumi e dei colori nelle colline pisane, nel pieno rispetto dell’ambiente.

È possibile visitare i campi di lavanda in maniera autonoma, sempre nel rispetto delle norme di base, non sporcare e non raccogliere o tagliare la lavanda, e secondo le norme attuali anti-Covid.

È possibile inoltre partecipare a visite guidate. A questo numero tutte le informazioni: 050.662907.

Intanto, i visitatori hanno invaso i social con immagini meravigliose, che fanno davvero venir voglia di andare subito a perdersi in questi profumati campi di lavanda!

Fonte: Terre di Pisa / Colli Pisani

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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