@Italia Nostra Onlus

La splendida Costa dei Trabocchi sta per essere deturpata dal cemento, nel silenzio generale

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La meravigliosa Costa dei Trabocchi dell’Abruzzo potrebbe essere deturpata da una serie di interventi scriteriati. Questo tratto del litorale abruzzese che va da Francavilla a mare fino al confine con il Molise è noto per la straordinaria bellezza del suo paesaggio tanto da aver meritato l’istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina, che per diventare effettivo ha solo bisogno della firma del Presidente della Repubblica.

Lo spostamento della linea ferroviaria adriatica, che vi si snodava a ridosso della riva, restituisce all’Abruzzo scenari straordinari e incontaminati da preservare. Nell’area della ferrovia dismessa è in corso di realizzazione la “Via Verde della Costa dei Trabocchi”, un percorso ciclopedonale che permetterà ai cittadini abruzzesi e ai turisti di scoprire le meraviglie della costa.

Costa dei Trabocchi-punta-aderci

@Italia Nostra Onlus

Tuttavia, questi sforzi finalizzati ad esaltare la bellezza del litorale rischia di essere vanificato da alcuni assurdi interventi. A lanciare un appello a difesa della Costa Teatina è Italia Nostra Onlus, l’associazione impegnata nella salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali del nostro Paese:

“Già si è dovuta registrare una brutta legge Regionale sui Trabocchi, che compromette la funzione testimoniale di questi manufatti, sanandone gli abusi, consentendone l’ampliamento, trasformandoli di fatto in meri ristoranti. Ora si assiste a scelte inappropriate nella realizzazione della ciclovia come pavimentazioni impermeabili, servizi igienici prefabbricati in riva al mare, scarsa cura del contesto naturale e oltraggio alle valenze paesaggistiche. Infine, si apprende di un ‘regolamento’ delle attività autorizzabili, in cui compaiono parcheggi a ridosso dei lidi e la concessione di attività di vendita di alimentari e chincaglierie lungo il percorso. Questo avviene fuori da qualsiasi pianificazione di insieme, in barba alla Legge Regionale n. 5 del 2007, che prevede un programma di coordinamento per mettere a regime il Sistema delle Aree Protette della Costa Teatina (di cui le aree di sedime ferroviario pure fanno parte), e mentre localmente si fomentano miopi opposizioni all’istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina.”

costa-abruzzo-cemento

@Italia Nostra Onlus

Come annunciato da Italia Nostra, l’associazione non si fermerà ad un appello ma intende proseguire sollevando la questione presso le amministrazioni locali, la Regione Abruzzo, il governo e il presidente della Repubblica. Inoltre, ha già annunciato che intraprenderà una campagna affinché venga finalmente istituito il Parco Nazionale della Costa Teatina.

Noi di greenMe ci auguriamo che le richieste di Italia Nostra vengano accolte al più presto e che lo straordinario paesaggio della Costa dei Trabocchi venga preservato e valorizzato come merita!

Fonte: Italia Nostra Onlus

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
Coripet

Meno plastica con le bottiglie realizzate in PET riciclato, Bottle to Bottle di Coripet premia te e l’ambiente

Telepass

Telepass: quante emissioni fa risparmiare non fare la fila al casello?

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook