Lo spettacolare carnevale di Foiano della Chiana, uno dei più antichi e suggestivi d’Italia

Carnevale di Foiano della Chiana

È uno dei carnevali più caratteristici e antichi d’Italia. Forse è meno blasonato di altri ma il carnevale di Foiano della Chiana è certamente uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita.

Siamo in provincia di Arezzo. Qui si attende con trepidazione l’arrivo delle feste di Carnevale, un appuntamento immancabile per gli abitanti. La popolazione è divisa in quattro cantieri: Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici. Per tutto l’anno ognuno di essi lavora alla realizzazione del proprio carro allegorico, che concorre alla Coppa del Carnevale.

La storia del Carnevale di Foiano della Chiana

Anche se le modalità con cui viene celebrato oggi sono relativamente recenti e risalgono agli anni ’30, alcuni documenti storici ne danno testimonianza nel 1500. Si trattava di una antichissima festa pagana della città, come confermato da una disposizione contenuta nello Statuto della Comunità dell’anno 1539 in cui in materia di festività si individua “il dì di Carnovale con uno di inanzi e uno di poi..”, assegnando ben tre giorni alla festa.

Secondo quanto si legge sul sito ufficiale, altri documenti risalenti al 1809 segnalavano il fatto che il carnevale foianese fosse una festività vera e propria. Lo stesso Podestà Vulpillot emise un’ordinanza con la quale concedeva l’uso di maschere. All’epoca, ìi festeggiamenti si svolgevano al chiuso: si effettuavano veglie nella grande cucina delle case coloniche, accompagnate dai famosi “cenci” di pasta frolla da gustare insieme al Vinsanto.

Oggi il Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d’Italia, è giunto alla 480esima edizione ed è considerato una delle più importanti manifestazioni del genere in Italia, sia per le spettacolari coreografie che per la sua tradizione storiografica.

I cantieri

A differenza del Palio di Siena, la divisione in cantieri a Foiano non rispecchia l’appartenenza a una zona o a una contrada. Ogni cittadino sceglie di che squadra far parte. Come anticipato, i cantieri che partecipano al carnevale sono 4: Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici.

Il cantiere degli Azzurri è il più antico, nato nel 1933. Lo stemma è una spada ornata da una corona di oleastro alata. È il vincitore della Coppa del Carnevale 2018 e della Coppa Mascherata 2018.

cantiere azzurri 2018

Il cantiere Bombolo è nato nel 1934 ed è contraddistinto dai colori rosso e bianco. Lo stemma è un cuore.

Il cantiere Nottambuli è stato fondato nel 1961, è caratterizzato dai colori giallo e nero e ha come stemma un pipistrello.

Infine, il cantiere Rustici è simboleggiato da un elefante. I suoi colori sono bianco e celeste e come il cantiere Azzurri è nato nel 1933.

Tutti e 4, come si vede dalle date, sono di recente nascita e non risalgono direttamente alla tradizione del XVI secolo.

Come si svolge la gara

Si tratta di una vera e propria competizione, in cui le quattro squadre si fronteggiano a suon di balli e rappresentazioni, accompagnando il loro carro allegorico nel cosiddetto “corso mascherato”.

Il carro deve avere una lunghezza massima di 17 metri di lunghezza, una larghezza di 10 e deve essere alto non più di 13 m.

La gara si svolge nelle tre domeniche che precedono il martedì grasso e nelle due successive. In queste giornate, ogni cantiere sfila per le vie di Foiano.

Al termine, una giuria composta da 5 personalità (un pittore, uno scultore, uno scenografo, un critico d’arte e un giornalista), scelte da un notaio, redigono una scheda con la classifica personale e le motivazioni. Ad ogni primo posto ottenuto da un Cantiere nella scheda di un giurato corrispondono 5 punti, 3 per ogni secondo, 2 per ogni terzo e 1 per ogni quarto posto. La classifica finale viene stilata sommando i punteggi ottenuti durante tutte le sfilate, mentre il verdetto viene reso noto al termine del quarto e ultimo corso mascherato.

Una gara che può anche premiare contemporaneamente due cantieri, se ottengono lo stesso punteggio. È accaduto nel 2006 al cantiere Bombolo e al cantiere Rustici.

Dopo l’ultima sfilata, la festa è aperta a tutti e viene scelta e premiata anche la maschera individuale più bella. Ultimo atto del Carnevale è il funerale di “Re Giocondo

“monarca assoluto di un regno che, pur durando pochi giorni, regala ai suoi sudditi, i cittadini, attimi d’evasione e di speranza. Re Giocondo apre le sfilate ogni domenica seguito dai carri maggiori, dalle mascherate e dalle bande e durante l’ultima domenica di festa, dopo aver fatto pubblico testamento, viene dato alle fiamme nella spettacolare cerimonia della rificolonata” si legge sul sito ufficiale.

Il fantoccio viene bruciato nella Piazza centrale dopo la lettura del suo testamento, che racchiude in rima i fatti più o meno positivi dell’anno da poco concluso. Infine, viene reso noto il cantiere vincitore.

Il Carnevale di Foiano però non finisce il martedì grasso ma il sabato successivo, quando si festeggia il cantiere vincente. Infine, a giugno, i carri tornano ancora una volta per le vie della cittadina prima di essere definitivamente smantellati. Un appuntamento molto atteso, noto come “Carnevale sotto le stelle“.

L’edizione 2019 del Carnevale di Foiano della Chiana

Quest’anno i festeggiamenti sono iniziati domenica 10 febbraio e proseguiranno il 17, il 24, il 3 e il 10 Marzo 2019 dal 12 alle 19.

Ecco i temi dei quattro carri in gara:

Il cantiere degli Azzurri si presenta con “Primavera Silenziosa”, un carro che mette in scena il rapporto tra la natura e l’uomo nel tentativo di rendere quest’ultimo parte integrante di un sistema che negli ultimi anni ha contribuito a minare. La figura principale è una creatura metà rapace e metà uomo che tiene in mano il mondo. Il carro racconta che l’uomo con i suoi comportamenti sbagliati rischia di rovinare la terra. Infatti all’inizio della sfilata ci sono fiori, farfalle e uomini che danzano sereni, insieme al mondo. A un tratto però arriva una creatura mostruosa che inizia a maltrattare il mondo. Pian piano arriva una sorta di nebbia, lo smog che invade l’aria e soffoca ma grazie agli alberi e la maschera di ossigeno da loro offerta, l’umanità ritorna a respirare.

“Il cantiere nato nel 1933 è sempre stato vicino a temi ambientalisti e quest’ anno con il carro “primavera silenziosa” riprende gli studi della biologa statunitense Rachel Carso e il suo omonimo libro in cui metteva già dagli anni ’60 in guardia sui rischi che l’uomo stava provocando senza rendersene troppo conto all’ambiente” ha detto a GreenMe Jessica Colarusso, membro del Cantiere degli Azzurri.

primavera silenziosa

Il cantiere di Bombolo presenta “FolleMente” un’allegoria della pazzia dell’uomo del nuovo secolo che condiziona la quotidianità. Una pazzia che però ha anche un lato positivo, come dimostrato da geni, visionari e artisti.

follemente

Il cantiere dei Nottambuli si presenta con “Nuda Veritas”, in cui il sentimento l’uomo a alla ricerca di se stesso tra una serie di figure allegoriche.

nuda veritas

Il cantiere dei Rustici infine rappresenta “Racconto d’autunno”, in cui riaffiorano i ricordi del passato e con essi i rimpianti.

racconto dautunno

I video delle sfilate 2019

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Francesca Mancuso

Foto: Instagam/carnevale di Foiano

Foto cover: Jessica Colarusso

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