Kinderdijk, lo spettacolo degli antichi mulini a vento dell’Olanda (FOTO)

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Incorniciano uno scenario da favola con la loro forma sinuosa all’orizzonte. Sono i 19 mulini a vento di Kinderdijk, in Olanda un piccolo villaggio a 16 chilometri da Rotterdam che dal 1997 è Patrimonio Unesco.

Nel cuore della pianura, questi splendidi mulini costruiti nel 1740 come parte di un sistema di gestione dell’acqua che voleva evitare le inondazioni, sono il simbolo dei Paesi Bassi.

Allineati su due file. i mulini a vento di Kinderdijk sono in funzione tutti contemporaneamente a luglio e ad agosto, mentre nei mesi invernali diventano lo sfondo perfetto di una pista da ghiaccio.

È per questo che sono uno dei luoghi più visitati dell’Olanda anche perché, distano appena 25 chilometri da Rotterdam e sono molto amati dagli escursionisti e dai ciclisti.

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In olandese la parola Kinderdijk significa “diga del bambino”, questo nome è legato a una leggenda. Durante una terribile alluvione cadde nelle acque della diga una culla in legno.
A custodire il bambino che c’era dentro, fu un gatto che riuscì a salvare il suo piccolo amico e portarlo sano e salvo in un villaggio di contadini. Il neonato fu allevato da una famiglia e crebbe sano e forte sempre accanto al suo gatto. Si dice appunto, che per questo motivo la diga prese il nome di Kinderdijk.
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Accanto alle leggende c’è poi la storia: i mulini a vento furono costruiti perché il paesaggio privo di rilievi lotta contro maree e inondazioni. Per limitare il problema, fu progettato un sistema di canali e dighe, i cosiddetti polders, terre rese abitabili e coltivabili. Kinderdijk si trova presso il polder Alblasserwaard e i suoi mulini sono parte integrante del territorio del Parco.

Dominella Trunfio

Foto

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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