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Parco nazionale dei Laghi di Plitvice, tutto quello che dovete sapere sul più bel paradiso naturale della Croazia

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È uno dei posti più suggestivi dell’Europa e, forse, del mondo che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Non a caso fa parte della lista dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco. È il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice (in croato Nacionalni park Plitvička jezera), un’area di 29.685 ettari, ricca di meraviglie naturali, di flora e fauna, e di paesaggi mozzafiato caratterizzati da un sistema di laghi legati l’uno all’altro da cascate.

Non tutte le aree sono accessibili ai visitatori, ma ci sono tanti chilometri di percorsi verdi e di ponticelli di legno a disposizione, adatti all’esplorazione e alle passeggiate in mezzo alla natura. Ma il vero fiore all’occhiello del Parco sono i 16 laghi, che si trovano in successione e sono collegati fra loro da cascate. Vicinissimo all’Italia, a soli 168 km da Fiume e a 140 da Zagabria.

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Gli incantevoli laghi di Plitvice 

Il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice è inserito nel più ampio contesto dell’area carsica dinarica, caratterizzato da forme carsiche e da rari fenomeni di corsi d’acqua superficiali e da un forte legame tra la superficie e il sottosuolo attraverso le numerose crepe. Da qui nasce la straordinarietà del luogo.

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Un ruolo importante in questa struttura concatenata di laghi è svolto dal serbatoio che fornisce e distribuisce l’acqua. Il serbatoio è molto permeabile, caratterizzato da numerose forme carsiche del sottosuolo (grotte e fosse) e della superficie (doline e campi). Esso però è privo di corsi superficiali. I vertici calcarei si innalzano proprio in queste zone, dove si trova anche la vetta più alta (Seliški 1279 m). La loro particolarità sta nel fatto che dopo aver camminato nel sottosuolo per un tratto, l’acqua incontra un ostacolo, un’area di roccia impermeabile, che la costringe ad emergere in superficie formando i numerosi ruscelli, che a loro volta alimentano i laghi.

La ricca biodiversità del parco

Il Parco dei Laghi di Plitvice è famoso per le 22 specie protette dalla Legge sulla tutela della natura della Repubblica di Croazia. Tra esse la più importante è la Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), l’orchidea più bella d’Europa. Altra particolarità è costituita dalle piante carnivore, tra cui la Rosolida (Drosera rotundifolia) e l’erba vescica minore (Utricularia minor), una pianta carnivora acquatica rarissima.

In questo paradiso verde vivono 157 specie di uccelli, 50 specie di mammiferi tra cui ghiri, toporagni, topi campagnoli comuni, ricci, martore, faine, cinghiali, 20 tipi di pipistrelli, 321 specie di farfalle (76 diurne e 245 notturne) e altri animali, fra i quali l’orso bruno, il lupo, la lince ed il capriolo. Il suo simbolo comunque è l’orso, anche se la ricchezza della fauna è molto vasta.

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Come visitare il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice

Il Parco nazionale dei Laghi di Plitvice è aperto tutto l’anno, ma il periodo migliore per ammirarlo è sicuramente la primavera inoltrata, quando cascate i laghi e le cascate abbondano d’acqua, ma anche in autunno le sfumature naturali sono un vero spettacolo.

Per visitare il parco croato, oltre alle passeggiate organizzate, ci sono i trenini panoramici con i quali è possibile raggiungere alcuni punti remoti del Parco e godere dei bellissimi panorami dei laghi dalle apposite vedute. Oltre ai trenini, esistono anche i traghetti elettrici “Kozjak”, “Sedra”, “Vidra 2”, “Lija”, “Medo”, “Buk” e “Slap” che navigano per il lago più grande, il Lago di Kozjak, collegando così i Laghi Inferiori con i Laghi Superiori.

 

In Croazia si trovano altri 7 parchi nazionali, tra cui il Parco nazionale di Krka, noto per le sue affascinanti sette cascate. 

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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