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Mercatini di Natale green in SudTirol. Non fa ancora freddo qui in Alto Adige. Il clima è mite ma, considerando che siamo ormai a dicembre, ci manca poco perché la neve cominci a imbiancare questi splendidi paesaggi. In ogni caso, già adesso regna incontrastata la magica atmosfera dei Mercatini di Natale, luoghi incantati di elfi, fate e bambini. E di uomini che non vorrebbero diventare mai grandi.

Questo preciso effetto fanno i Mercatini altoatesini, un miscuglio di sapori e saperi, un mix di gente bella e amante della propria terra, di culture e di lingue, di tradizioni e di innovazioni.

Innovazioni sì perché da quest'anno i Mercatini Originali dell'Alto Adige/Südtirol - Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico - diventano "Green Event" a tutti gli effetti, ovvero gli eventi sono stati programmati e organizzati seguendo dei criteri di tutela dell'ambiente, di valorizzazione dei prodotti regionali, di efficienza delle risorse, di gestione dei rifiuti, di mobilità sostenibile e di responsabilità sociale.

E così, immersa negli odori di vin brulé e caldarroste, di Brezel appena fatti e zuppe d'orzo ed erba cipollina, mi addentro in questi viottoli di stand e negozietti spettacolari, dove la sapienza delle mani degli artigiani fa tutt'uno con l'atmosfera unica del Natale. Per non parlare quelli in cui si mangia divinamente...

artigianali

GREEN EVENT - Ma cosa significa Green Event? Beh, significa diventare sostenibili in tutto, sotto ogni aspetto riguardi la gestione dei Mercatini. Significa ascoltare l'ambiente e le persone, riconoscere l'impatto che un evento che attira migliaia di visitatori all'anno può avere sul territorio. E preservarlo.

Gli organizzatori dei 5 Mercatini di Natale Originali dell'Alto Adige hanno lavorato per ben tre anni, sotto la guida dell'Eco Istituto Alto Adige, per attuare i criteri di sostenibilità nella pianificazione, organizzazione e la realizzazione dell'evento: e da quest'anno l'evento ha finalmente ricevuto la certificazione di "Green Event".

RIFIUTI - La raccolta differenziata dei rifiuti è accuratamente organizzata con contenitori per carta, cartone, plastica e vetro, mentre negli stand gastronomici è raccolta separatamente anche la frazione organica. Il personale è responsabile per la separazione dei rifiuti e lo svuotamento dei contenitori.

GASTRONOMIA - Gli stand gastronomici offrono prevalentemente prodotti regionali (la maggior parte dei prodotti provengono da agricoltura biologica certificata, mentre i prodotti come caffè, tè, cacao e zucchero provengono da commercio equo solidale). Sui menu i prodotti vengono contraddistinti da apposite diciture, come per esempio "prodotto regionale" o "piatto vegetariano", e in più ogni stand gastronomico deve offrire almeno un piatto vegetariano. L'acqua minerale, le bibite analcoliche, il vin brulé e la birra sono venduti in contenitori a rendere o alla spina e sono bandite completamente le bevande in lattina. Non sono utilizzate tovaglie usa e getta, laddove possibile si usano stoviglie riutilizzabili, non sono contemplate le confezioni monoporzione e i tovaglioli e la carta assorbente da cucina è solo in carta riciclata.

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STAND – Agli stand, tutti in legno e riutilizzabili per più anni, la merce offerta è per la maggior parte di provenienza e produzione tradizionale locale. Le luci decorative sono a led a basso consumo energetico e si accendono appena all'imbrunire. In generale, poi, per la decorazione sono stati utilizzati alberi veri e di provenienza locale che successivamente rientreranno nel ciclo grazie alle centrali di teleriscaldamento. Ed un occhio anche all'inquinamento acustico: niente musiche ad alto volume e zone di silenzio a disposizione dei visitatori per qualche attimo di relax.

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Le "creature" di Cobo (Rino Zullo) a Bolzano: “La creatività a km0 è la grande sfida e così cerco nei boschi, tra i campi e lungo le passeggiate il materiale naturale più adatto per le mie creature

E, attenzione, anche i visitatori possono essere più green utilizzando mezzi pubblici e muovendosi tra i vari mercatini con la Mobilcard, rinunciando ad incartare tutti i regali, in modo da produrre così una minore quantità di rifiuti, facendo attenzione ad acquistare prodotti e regali della produzione locale in modo da incentivare i percorsi brevi e consumando bevande e pietanze presso gli stessi stand, evitando di portare da casa imballaggi usa e getta.

Fino al 6 gennaio 2015, quindi, i cinque Mercatini Originali dell'Alto Adige ti fanno capire che conciliare un avvenimento così importante col rispetto dell'ambiente si può fare, rafforzando tra l'altro anche l'immagine generale dell'Alto Adige come la "Green Region" per eccellenza.

Maggiori informazioni:

Mercatini di Natale Merano
Mercatini di Natale Merano
Mercatino di Natale Brunico

Altri Mercatini di Natale in Alto Adige:
Avvento Alpino in Val Sarentino (29 novembre – 21 dicembre)
Paese di Natale a Ortisei (4-28 dicembre)
Natale a Castelrotto (5-28 dicembre)
Avvento a Glorenza (6-8 dicembre)
Mercatino di Natale in Val Martello (6-15 dicembre)

Testi e foto: Germana Carillo

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