Spiaggia rosa di Budelli: una meraviglia da tutelare. Intervista al naturalista Tommaso Gamboni

Island of Budelli - Spiaggia Rosa 2 by Mirko Ugo

Rosa, meravigliosamente rosa. È questo il colore della bellissima spiaggia situata a sud-est dell'isola di Budelli nell'Arcipelago di La Maddalena, il cui colore cristallino dipende dalla presenza nella battigia di gusci calcarei di Miniacina miniacea, un protozoo foraminifero presente nei rizomi di Posidonia oceanica, la fanerogama pianta marina più importante del mar Mediterraneo. È la Spiaggia Rosa di Budelli, la più famosa delle isole minori dell'arcipelago della Maddalena.

Perché è rosa. Questi bioclasti hanno origine soprattutto nella prateria a Posidonia oceanica e vanno ad alimentare, dopo il loro disfacimento, la spiaggia grazie alle correnti di deriva litorale e alle correnti di fondo. La loro concentrazione nella Spiaggia Rosa di Budelli è dovuta ad una eccezionale concomitanza di motivi: morfologia dei fondali e della costa, presenza di una estesa prateria di Posidonia oceanica, andamento delle correnti a bassa energia che nel periodo estivo operano una separazione densimetrica dei materiali mineroclastici e bioclastici, favorendo la concentrazione di questi ultimi.

Guardare ma non toccare. Esaltata per lo straordinario effetto cromatico da Michelangelo Antonioni nel film "Deserto Rosso" primo film a colori del maestro di Ferrara (1964), oggi la spiaggia rosa di Budelli è completamente tutelata. Fa parte, infatti, dell'Arcipelago di La Maddalena, dove da sempre sono vietati l'accesso all'arenile, il transito o la sosta dei mezzi nautici nello specchio acqueo antistante e la balneazione. Negli anni, però, questa opera d'arte firmata Madre Natura ha rischiato di scomparire. I numerosi ancoraggi e l'agitazione irregolare delle acque ad opera delle imbarcazioni e dalla balneazione avevano modificato la composizione delle sabbie di spiaggia, con la riduzione della percentuale dei bioclasti e la quasi scomparsa del caratteristico colore rosa.

Island of Budelli - Spiaggia Rosa by Mirko Ugo

Del suo attuale stato di salute ne parliamo, in occasione della "Settimana del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena", manifestazione nata per celebrare la Giornata europea dei parchi del prossimo venerdì 24 maggio (per scaricare l'agenda con tutti gli eventi in programma clicca qui), con il naturalista Tommaso Gamboni dell'associazione Cesaraccio, che gestisce il Museo geomineralogico del CEA (Centro di educazione ambientale del Parco), inaugurato e aperto ufficialmente al pubblico il 1 marzo 2002.

La prima domanda è d'obbligo. Come sta oggi la famosa spiaggia Rosa?

Cala di Roto sta benissimo! È in condizioni perfette per quanto riguarda la sabbia bianchissima e finissima, così come per la presenza della Miniacina miniacea che ne dà la colorazione. Questi anni di chiusura hanno ridato l' antico" splendore alla spiaggia; dopo anni di ancoraggi selvaggi, la prateria di posidonia di fronte alla spiaggia ha ripreso a crescere. Posso dire che la Natura si è riappropriata di quello che l'uomo nel tempo gli aveva sottratto!!!

E per quanto riguarda la vicenda fallimentare, che a Gennaio aveva portato alla valutazione dell'intera isola tre milioni di euro? Come è andata a finire l'asta? È saltata?

Al momento non abbiamo ancora notizie rispetto all'esito dell'asta, sicuramente sia da parte dell'Ente Parco, ma anche della Regione Sardegna, si sta provvedendo a verificare tutte le possibilità per acquisire al patrimonio pubblico il territorio oggetto d'asta in virtù del diritto di prelazione riconosciuto all'Ente.

Quanto è importante che chi vuole venire a visitarvi lo faccia in ottica green"?

È importantissimo, perché chi visita il territorio di un Parco Nazionale, deve, per forza di cose, assoggettarsi a rispettare tutte le normative che sono dovute per il rispetto dell'ambiente. Informarsi sempre.

A Budelli si trova anche un'altra spiaggia molto nota dell'arcipelago, il Porto della Madonna. Anche lei merita attenzione, vero?

Il Porto della Madonna è uno specchio acqueo racchiuso tra le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria, con la presenza di ampie praterie di posidonia oceanica e acqua cristallina; la spiaggia è detta di Cavalieri o del Cavaliere e anche questa merita di salvaguardia; un arenile di modeste dimensioni con sabbia finissima e per alcuni mesi dell'anno, anche questo leggermente colorato di rosa.

Quali regole deve rispettare oggi il turista per visitare l'isola e la spiaggia?

Non è permesso camminare o sostare sulla spiaggia, così come fare il bagno all'interno della perimetrazione dei cavi tarozzati; è possibile visitarla, fotografarla, transitando su un percorso attrezzato, accompagnati dalle guide del Parco. È buona abitudine, quando si va in un territorio di Parco Nazionale, informarsi su cosa si può fare e cosa, invece, è vietato! Al fine di non incorrere in sanzioni pecuniarie e andare davanti a un giudice per essere condannati...

Spiaggia Rosa2mod

Cosa si può vedere all'interno del Museo che gestisce?

Il Museo è nato per ricordare la figura del naturalista Giovanni Cesaraccio che, nella sua "breve" esistenza, ha dato tanto in termini di sapere per quanto riguarda la Natura in generale dell'Arcipelago. All'interno del Museo si possono trovare, rocce, sabbie di spiaggia, minerali, meteoriti, fossili, conchiglie, ambiente marino e uno spaccato di cava di granito per ricordare il lavoro degli scalpellini a Cala Francese.

spiaggia rosa bimbi

Credit photo: Tommaso Gamboni

Ha qualche aneddoto particolare da raccontarci?

All'interno del museo c'è un sacchetto (in restituzione) con la lettera di scuse di una signora che portò via della sabbia della Spiaggia Rosa. È stato collocato in una vetrina del Museo a significare il "pentimento" per aver portato via qualcosa che non gli apparteneva. Il visitatore commenta sempre positivamente questo gesto, e lo stesso è preso come simbolo dell'educazione ambientale da impartire ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado che visitano il Museo.

spiaggia rosa lettera2

spiaggia rosa lettera

Credit Photo: Tommaso Gamboni

Roberta Ragni

Foto di Mirko Ugo/ Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

LEGGI anche:

- Le 10 spiagge più belle della Sardegna

- Giro della Sardegna settentrionale in canoa

- Giro della Sardegna occidentale in bicicletta