Il giardino tropicale creato dentro una cupola d’erba nel cuore di Rotterdam

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Un giardino tropicale all’interno di una cupola tutta ricoperta di verde. Non siamo nella foresta amazzonica ma a Rotterdam. Un rifugio tranquillo chiamato Yourtopia, che permette di lasciarsi per un attimo alle spalle il chiasso della città per concedersi silenzio e contemplazione.

Il progetto è stato voluto dall’Instituut het Nieuwe per completare un padiglione temporaneo, situato all’interno del parco in cui si trova il famoso Sonneveld House Museum.

Da fuori, è praticamente impossibile immaginare cosa attende i visitatori all’interno della piccola collinetta. Un suggerimento potrebbe arrivare dalla struttura esterna, interamente rivestita d’erba, integrandosi così nel paesaggio esistente.

All’interno della piccola caverna, è presente una varietà esotica e lussureggiante di piante della foresta pluviale che si innalzano verso il cielo, approfittando della luce che filtra dalla grande finestra circolare presente sul soffitto.

La scelta della forma non è casuale, ma è un richiamo agli habitat tradizionali di alcune popolazioni nomadi, come l’igloo e la yurta, da cui il giardino ha preso anche il nome.

La struttura, realizzata in acciaio, si estende per 14 metri di diametro attraverso il manto erboso. Un piccolo tunnel conduce i visitatori verso l’ingresso del padiglione, dove, una volta dentro, è possibile ammirare piante e alberi strani e sconosciuti che evocano il senso di un paradiso tropicale piombato nel bel mezzo dell’Olanda.

Merito dei pavimenti e dei soffitti bianchi che danno l’idea di un ambiente pulito che invita i partecipanti a rilassarsi e vivere l’atmosfera di quello spazio pieno di sole e di verde. Qua e là sono installate anche delle amache dove fermarsi all’interno del padiglione.

Amaca Yourtopia

“Un luogo per la contemplazione”. Così lo hanno definito i suoi ideatori: “I problemi sociali, come l’influenza della globalizzazione, la nostalgia per la privacy e lo squilibrio quasi perverso nella distribuzione della ricchezza hanno cambiato la nostra visione dell’architettura contemporanea. Pertanto, con la progettazione di questa struttura temporanea, siamo tornati alla base con le esigenze minime al fine di godere di una qualità massima di vita”.

Il nuovo padiglione è stato aperto al pubblico il 29 maggio ed è stato realizzato in poco più di 20 giorni.

Francesca Mancuso

Foto: Search

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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