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Foliage: 10 cammini imperdibili da fare in Europa per ammirare i colori magici dell’autunno

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Siete amanti del trekking? Ecco 10 escursioni da fare in autunno in Europa per vivere a pieno la magia dell’autunno e dei suoi spettacolari colori

L’autunno rappresenta il periodo ideale per le escursioni naturalistiche. E non soltanto per via del clima, ma perché in questo momento dell’anno Madre Natura ci regala scenari incantevoli, caratterizzati da mille sfumature che vanno dal verde al rosso, passando per l’arancio. In Europa esistono diversi itinerari particolarmente gettonati nella stagione autunnale, scopriamo quali sono i più belli da percorrere a piedi per rigenerare mente e corpo e riempire gli occhi di meraviglia.

Il più popolare è indubbiamente quello di Santiago, ma non è affatto l’unico. I luoghi in cui ammirare la magia del foliage sono davvero tantissimi. In questo articolo abbiamo selezionato per voi 10 posti in cui fare un’escursione autunnale indimenticabile!

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Sentiero Rheinsteig (Germania)

Tra i sentieri escursionistici più suggestivi d’Europa troviamo quello che prende il nome di Rheinsteig. Si tratta di un percorso che si snoda in Germania, da Boon a Wiesbaden e segue la riva orientale del fiume Reno. In totale i chilometri da percorrere sono 320, suddivisi in 8 tappe principali. Il Rheinsteig attraversa fitti boschi, vigneti e presenta diverse salite e discese piuttosto impegnative. Durante il cammino si incontrano monasteri e suggestivi castelli. 

Cammino di Santiago (Spagna, Francia, Portogallo)

Il Cammino di Santiago de Compostela è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita e l’autunno è considerato il periodo perfetto (così come la primavera inoltrata) per intraprenderlo, dato che in estate le temperature possono risultare davvero insopportabili.

In realtà, com’è noto, non si tratta è un unico percorso, ma di diversi itinerari – che si snodano tra Spagna, Francia e Portogallo – battuti dai pellegrini nel corso dei secoli. L’unico denominatore comune è la meta, ovvero Santiago di Compostela (fatta eccezione per il Cammino di Finisterre, che va da Santiago fino alla costa). Intraprendere questo cammino nella stagione autunnale significa fare un viaggio sensoriale tra incantevoli colori e inebrianti profumi. Oltre che naturalmente un viaggio alla riscoperta di se stessi.

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Cammino dei Briganti (Abruzzo e Lazio)

Senza andare troppo lontano, è possibile fare un’esperienza unica immersi nelle bellezze dei paesaggi naturali di Abruzzo e Lazio. Stiamo parlando del Cammino dei Briganti, un suggestivo itinerario di circa 1000 km, da percorrere a piedi in 7 giorni. Il percorso – tracciato circa 150 anni fa dai briganti della Banda di Cartore – attraversa boschi e diversi paesini caratteristici e quasi disabitati. Quello dei briganti è un trekking ad anello che parte e arriva a Sante Marie (vicino a Tagliacozzo, in provincia dell’Aquila), antico paese entrato a far parte dei Borghi Autentici d’Italia. 

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Cammino di Bardolino (Veneto)

Un altro imperdibile cammino italiano (anche se ancora poco noto) è quello di Bardolino. Si tratta di chilometri di sentieri alla scoperta delle bellezze del Veneto, tra meravigliosi vigneti e colline che trasudano storia e tradizioni. L’itinerario, che può essere percorso sia a piedi che in bici, è lungo complessivamente 100 chilometri e arriva fino al lago di Garda, e attraversa l’area della provincia di Verona. Gli itinerari sono di lunghezza variabile: i più lunghi arrivano fino a 20 km, mentre i più brevi sono di circa 3 km. Il Cammino di Bardolino è l’esperienza perfetta per chi ama la natura, ma anche il buon vino!

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Triangolo di Jämtland (Svezia)

Agli amanti dei paesaggi scandinavi, consigliamo vivamente il cosiddetto triangolo di Jämtland. Si tratta di uno dei percorsi escursionistici più noti della Svezia. Si snoda per 47 km sulle montagne in un itinerario circolare (o meglio a triangolo) che parte e arriva nella cittadina di Storulvån, nella regione di Ostersund. In quest’area della Svezia sembra che il tempo si sia fermato e ci imbatte nelle case dei contadini che vivono di formaggi e altri deliziosi prodotti tipici di origini molto antiche. L’escursione non è particolarmente impegnativa e si può godere di panorami di montagna mozzafiato, ancora più suggestivi dai colori autunnali.

North Downs Way (Inghilterra)

North Downs Way è un suggestivo percorso che attraversa il Sud-Est dell’Inghilterra per oltre 240 chilometri, caratterizzati da scorci e villaggi pittoreschi e campagne rigogliose, che in autunno regalano emozioni uniche. L’itinerario si snoda dalle sinuose colline della località di Farnham (in cui si trova l’antica Abbazia di Waverley) fino alla città di Dover, dove si possono ammirare le meravigliose scogliere bianche (in inglese White Cliffs of Dover), da sempre simbolo dell’Inghilterra. Lungo il tragitto, da completare in circa 12 giorni, si fa tappa all’antica città di Canterbury, meta di pellegrinaggio già nel Medioevo e sede della famosa cattedrale.

Percorso di Hetta-Pallas (Finlandia)

Il percorso di Hetta-Pallas rappresenta il sentiero escursionistico più antico della Finlandia. Si snoda per circa 50 km, portando gli escursionisti alla scoperta di incantevoli paesaggi montani. Lungo il tragitto si incontrano imponenti alberi e bellissime betulle di montagna con tronchi piegati. Durante il periodo autunnale tutto è reso più suggestivo dalle sfumature accese dell’autunno. L’intero cammino è fattibile nel giro di di 3-4 giorni e può essere percorso in entrambe le direzioni, sia da Hetta – dove si incontra il lago Ounasjärvi – che da Pallas. Lungo la strada si trovano numerosi rifugi, alcuni gratuiti, altri su prenotazione.

Rila Traverse Rail (Bulgaria)

Un altro itinerario molto suggestivo nel periodo autunnale, ma piuttosto sconosciuto ai più, è quello alla scoperta della catena montuosa Rila, nella regione Sud-occidentale della Bulgaria. Il Rila Traverse Rail è un percorso che copre quasi 75 chilometri di paesaggio caratterizzato da valli, prati, vette di granito e decine di laghi glaciali. Lungo il tragitto, che può essere completato in una settimana, si trovano diversi rifugi in cui fermarsi la notte.

Quest’esperienza di trekking è consigliata nel periodo autunnale, quando i colori della natura sono straordinariamente vividi. Questo cammino, però, non è adatto agli escursionisti principianti perché prevede numerose salite molto ripide. I più esperti salgono fino alla vetta più alta dei Balcani, ovvero sul Monte Musala (alto 2.925 metri).

Escursione sui Monti Tatra (Polonia)

Un’altra esperienza da non perdere per gli amanti del trekking è l’escursione sui Monti Tatra, che rappresentano un confine naturale tra la Slovacchia e la Polonia. È il cammino perfetto per chi vuole ammirare la bellezza della natura incontaminata della Polonia. Tra gli itinerari più amati spicca il sentiero “Orla Perć”, che attraversa la parte più alta dei Monti Tatra. La lunghezza totale del percorso accessibile è di circa 5 km e il tempo di percorrenza varia tra le 6 e le 8 ore. Il sentiero inizia al passo Zawrat (2159 m) e termina al passo Krzyżne (2112 m). Si tratta sicuramente di un sentiero non adatto ai meno esperti e nei tratti più ripidi sono previsti diversi ausili per gli escursionisti, tra cui scale a pioli e gradini di metallo.

Ma oltre a questo itinerario, che rappresenta un sogno per chi ama il trekking di montagna, ne esistono anche altri decisamente più semplici per i principianti e con vari rifugi in cui fermarsi. 

Great Glen Way (Scozia)

La Scozia è nota per i suoi paesaggi naturali mozzafiato. Per ammirare le sue bellezze, vi consigliamo di fare almeno una volta nella vita l’esperienza del Great Glen Way, meglio ancora se nel periodo autunnale. L’itinerario si snoda per circa 115 km ed è adatto a tutti, oltre ad essere ben segnalato. Questo popolare percorso, che rappresenta un coast-to-coast attraverso le Highlands, collega le due cittadine di Fort William e Inverness e può essere completato in 6 giorni di cammino (o se si preferisce in bici). Alla fine di ogni tappa si trovano varie strutture turistiche in cui rifocillarsi e pernottare. In quest’area della Scozia la natura è un vero spettacolo: si incontrano fitte foreste,  incantevoli laghi, boschi e strade antichissime.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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