australia_canguri

Se vi diciamo Australia, cosa vi viene in mente? Un paese lontano, molto grande e pieno di animali graziosi ed insoliti, come koala e canguri. Poco altro in realtà, perché si tratta ancora di un luogo sconosciuto ai più (senza contare quei pochi che, vi giuro esistono, ancora lo confondono con il paese al di là delle Alpi). Perché allora non approfittare di queste vacanze per conoscerlo meglio?

Certo, non si tratta proprio di una meta dietro l’angolo, ma se il lungo viaggio vi incuriosisce, ecco iniziative pensate ad hocper chi ha uno spirito verde, anche agli antipodi!

La zona di Melbourne e lo stato di Victoria sono, a questo proposito, quelle che si distinguono maggiormente per la grande attenzione all’ecoturismo, inteso non solo come possibile offerta turistica, ma come filosofia di viaggio (e di vita) volta alla salvaguardia delle risorse naturali, alla convivenza con le popolazioni locali e alla conservazione di un ambiente che può vantare un’eccezionale varietà di flora e fauna.

Si può cominciare a scoprire l’incontaminata natura australiana proprio partendo da Melbourne, che è stata spesso definita come la città più “europea” del paese (anche per l’alta percentuale di emigrati dal vecchio continente): da qui si può partire alla scoperta dei pinguini di Philip Island attraversando piccoli villaggi di pescatori e le grandi fattorie del sud. Durante il percorso si potrà anche visitare il Koala Conservation Centre, una delle poche aree in cui questi animali sono ospitati nel loro habitat naturale.

A circa un’ora di auto da Melbourne si trova invece la riserva naturale di Healesville, che propone eco-tour a bordo di treni: guidati da ranger esperti, si potranno scoprire la regione di Coranderrk con il suo lago, gli eucalipti secolari che popolano la zona e fare la conoscenza dei canguri della riserva. Se vi interessa invece maggiormente il paesaggio costiero, alcuni tour operator propongono un viaggio lungo la spettacolare Great Ocean Road. Nata durante la seconda guerra mondiale per permettere il passaggio delle truppe militari del paese, l’autostrada costituisce oggi un itinerario imperdibile per tutti coloro che vogliano godere di un panorama mozzafiato e scorgere, nel mezzo della vegetazione selvaggia che costeggia il percorso, canguri, koala ed una grande quantità di uccelli autoctoni.

melbourne_skyline

Se, dopo aver letto queste proposte, siete già con la valigia in mano ed il biglietto aereo tra i denti, aspettate ancora un secondo prima di precipitarvi in aeroporto, perché una vera eco-vacanza prevede anche il soggiorno in alberghi eco-sostenibili, che certo in Australia non mancano: a Melbourne l’Alto Hotel ha per esempio emissioni di anidride carbonica inferiori a 14 kg per stanza, ricicla l’olio da cucina per la produzione di biodiesel, offre ai suoi ospiti acqua calda solo su richiesta e dà la possibilità di fare la raccolta differenziata in ogni stanza. In più, chi si presenta con una macchina ibrida o elettrica può usufruire gratuitamente del parcheggio. Nei pressi del Grampians National Park invece gli Aquila Eco Lodges danno la possibilità di dormire nel bush australiano a stretto contatto con gli animali che lo popolano.

Sara Pietrantoni

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram