Caraibi devastati da Irma. Distrutto anche il famoso aeroporto vicino la spiaggia

aeroporto Saint Martin

Caraibi in ginocchio, in balia della furia dell'uragano Irma che da ieri sta devastano le isole. Al momento sono sono 8 le vittime a Saint Martin, nelle Piccole Antille. Qui l'uragano ha distrutto anche il celebre aeroporto a ridosso della spiaggia. 

Altre due isole, Saint-Barthélemy e Barbuda, sono state distrutte da venti alla velocità di 300 km/h. Porto Rico è senza elettricità.

È ancora presto per fare un bilancio delle vittime ma l'uragano, di categoria 5 (su 5) è uno dei più violenti che abbia mai colpito i Caraibi.

Adesso ha raggiunto la parte settentrionale di Porto Rico, dove vivono circa 3 milioni di abitanti, e si sta spostando verso la Florida, dove sono state evacuate alcune zone costiere nella parte meridionale.

La paura è che possa verificarsi quanto accaduto nel 1992 col passaggio di Andrew.

Quest'ultimo è stato il secondo uragano più distruttivo della storia americana, dopo Katrina. Devastò la parte nord-occidentale delle Bahamas, la Florida meridionale e il sudovest della Louisiana.

Distrutto l'aeroporto di St. Martin

L'uragano Irma ha raso al suolo il celebre aeroporto internazionale Princess Juliana sull'isola di Saint Martin. Diventato una meta turistica, lo scalo sorgeva a ridosso della spiaggia e gli aerei decollavano a poca distanza dai bagnanti. L'aeroporto è stato distrutto da venti a 295 km/h che hanno abbattuto le recinzioni di sicurezza e hanno attraversato il terminal situato di fronte alla spiaggia di Maho.

Grossi massi sono stati spinti dal vento contro gli aerei e le passerelle d'imbarco sono crollate a causa della pioggia. All'interno dell'aeroporto, che si trova sul lato olandese dell'isola di St. Martin. la sala check-in è stata inondata e molti corridoi sono in pessime condizioni.

Martedì, l'aeroporto aveva sospeso tutte le operazioni come misura precauzionale prima dell'arrivo dell'uragano.

Spazzate via le case di gran parte delle isole

L'isola è in parte olandese e in parte francese. Gerard Collomb, Ministro degli interni francese, ha detto che i quattro edifici governativi distrutti di St Martin erano i più forti dell'isola, il che lascia pensare che molte case siano andate completamente distrutte.

Il primo ministro di Antigua e Barbuda, Gaston Browne, ha dichiarato che gran parte delle 1.400 persone che vivono sulle isole sono senza casa, distrutto il 90% degli edifici.

Michel Magras, senatore di Saint-Barthélemy, ha detto che l'isola è in preda a una catastrofe: “Sono sconvolto. È uno scenario apocalittico, ci sono tanti danni, tetti distrutti”.

Porto Rico senza elettricità

Ieri Irma ha messo in ginocchio anche Porto Rico, rimasta senza energia elettrica. Violenti piogge e venti forti hanno abbattuto alberi e distrutto auto e qualche abitazione.

“I venti che stiamo sperimentando in questo momento non hanno nulla a che vedere con quello che avevamo visto finora” ha dichiarato il governatore Ricardo Rossello. “Ci aspettiamo tanti danni”.

In città sono stati aperti i rifugi e in tanti hanno chiesto riparo al loro interno.

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Dopo Harvey in Texas e la tremenda alluvione che ha colpito l'Asia nel mese di agosto, anche Irma sta portando morte e devastazione. È ancora presto per fare la conta dei danni ma di certo questo uragano non sarà dimenticato.

Francesca Mancuso

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