Zoagli: sindaco vieta cani in spiaggia e passeggiata a mare, arriva ricorso al Tar Liguria

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Il sindaco di Zoagli in Liguria vieta cani in spiaggia e passeggiata a mare, Enpa deposita ricorso al Tar per annullare il divieto

Cani in spiaggia? Ogni estate è sempre la stessa storia. Spuntano come i funghi le varie ordinanze e divieti comunali. Ci sono regole, cartelli, sanzioni, il tutto perché come vi abbiamo raccontato più volte, non c’è una legge statale specifica in materia, ma spetta alle Regioni e ai comuni stabilire limiti, permessi ed eventuali divieti.

Una storia che non piace di certo alle associazioni animaliste che puntualmente fanno ricorso al Tar per chiedere l’annullamento e/o la riforma dell’ordinanza. Pochi giorni fa, il Tar del Lazio, ha annullato le ordinanze balneari che vietavano l’ingresso agli animali nelle spiagge di San Felice Circeo e Gaeta in provincia di Latina. La battaglia era stata portata avanti dall’associazione animalista e ambientalista EARTH.

Adesso è la volta dell’Enpa che in questi giorni ha presentato ricorso al Tar della Liguria per chiedere l’annullamento e/o la riforma dell’ordinanza 48 del 25 giugno 2021 del sindaco di Zoagli, Fabio De Ponti, che vieta ai cani di accedere alle spiagge e perfino di fare passeggiate. Una decisione che non piace a tantissimi e infatti in loco è stata avviata una petizione che ha già raccolto 19mila firme.

“Avevamo già inviato una diffida al Sindaco nella speranza che facesse dietro front su una decisione tanto insensata che ha creato disagi a migliaia di cittadini che si sono ritrovati a non poter fare neanche una semplice passeggiata con i loro cani”, spiega Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa in una nota stampa.

Secondo l’associazione l’ordinanza non spiega quale spiagge siano vietate ai cani e interdire l’accesso a tutte le spiagge è ormai considerata da parte del TAR una pluri-violazione di norme e principi.

“Come precisato più volte dalla giurisprudenza, infatti, il Comune avrebbe dovuto valutare regole alternative al divieto assoluto di frequentazione delle spiagge, valutando, ad esempio, se limitare l’accesso in determinati orari e individuare aree adibite anche all’accesso degli animali”, continua.

Non avendo ricevuto risposta, adesso la palla passa al Tar Liguria. Ma il punto rimane sempre uno: non esiste una legge nazionale che regoli l’accesso degli animali sul demanio marittimo e questo purtroppo crea, ogni estate, troppa confusione. Vi ricordiamo, comunque, che ci sono tante spiagge che accolgono bene i nostri amici animali, ve ne segnaliamo qualcuna:

Fonte: Enpa

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.

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