Gli amputano le dita e le gambe dopo aver mangiato spaghetti cinesi avanzati che hanno causato sepsi

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Una notizia che mette in luce tutti i danni causati dalle malattie di origine alimentare nel mondo e le minacce poste dai cibi non sicuri

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Dopo aver sviluppato una sepsi quasi fatale per aver mangiato cibo da asporto cinese avanzato, un ragazzo diciannovenne ha dovuto subire l’amputazione di entrambe le gambe. Lo studente aveva cominciato subito a sentirsi male dopo aver mangiato un piatto di pollo e noodles, acquistati in un ristorante la sera prima.

Vomito, brividi, debolezza generalizzata, mancanza di respiro, mal di testa, visione offuscata e dolore al petto e quando la sua pelle ha iniziato a diventare “viola”, un amico ha deciso di portarlo al pronto soccorso.

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Tutto è riportato in un dettagliato rapporto del New England Journal of Medicine.

All’arrivo in ospedale, i medici hanno notato che JC – il nome è riportato con acronimo – appariva “pallido, ansioso e moderatamente angosciato”. Aveva la temperatura oltre i 40° e una frequenza cardiaca di 166 battiti al minuto.

Nelle ore successive, il New England Journal of Medicine ha riferito che la sua respirazione è peggiorata – diventando “faticata” – e la cianosi, che è una colorazione bluastra della pelle dovuta a cattiva circolazione o inadeguata ossigenazione del sangue, si è diffusa sul viso, petto, addome, schiena, braccia e gambe.

Nonostante abbia ricevuto liquidi attraverso una flebo e ossigeno, JC ha continuato e peggiorare, con pressione sanguigna che scendeva a 70 mm Hg e il polso debole. Da lì è stato trasportato in elicottero al Massachusetts General Hospital.

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NEJM sepsi cancrena

©NEJM

I medici hanno così diagnosticato una sepsi, ossia l’estrema risposta del corpo a un’infezione, innescata da una malattia meningococcica. Secondo PublicHealth.lacounty.gov, la malattia meningococcica è causata da batteri e spesso si diffonde attraverso la saliva o le goccioline d’aria che escono mentre si tossisce o si starnutisce. Anche il contatto stretto (come baciarsi), vivere nella stessa casa o condividere utensili, cibo o bevande può diffondere questo germe.

La malattia meningococcica aveva causato l’insufficienza del fegato di JC e la coagulazione del sangue. Il ragazzo aveva anche sviluppato cancrena, che si verifica quando il tessuto del corpo muore a causa di un’infezione o della mancanza di flusso sanguigno.

Una notizia sconcertante, che getta luce su una questione fondamentale: la giusta conservazione del cibo e, soprattutto, la sua buona qualità non sono cose che vanno sottovalutate. QUI un nostro vademecum su cosa sono le infezioni alimentarie come riconoscerle.

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Fonte: New England Journal of Medicine

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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