Sequestrata la più grande collezione di animali imbalsamati: oltre 1000 esemplari molti dei quali in via d’estinzione (o già estinti)

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Sequestro da brividi in Spagna! In un magazzino sono stati ritrovati elefanti, rinoceronti, orsi polari e centinaia di altri esemplari imbalsamati, fra cui un mammifero africano estinto in natura

Scoperta sconcertante in un grande magazzino nei pressi di Valencia, in Spagna: qui gli agenti della polizia spagnola hanno rinvenuto oltre mille animali imbalsamati. Non solo esemplari di piccola taglia, ma persino elefanti, rinoceronti, coccodrilli e orsi polari.

sequestro animali imbalsamati spagna

@Guardia Civil

Il maxi sequestro, uno dei più importanti mai effettuati in Europa, ha riguardato circa 400 specie protette inserite nelle liste CITES (la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione), fra cui alcune gravemente minacciate d’estinzione, come la tigre del Bengala e l’Addax (noto anche come antilope dalle corna a vite). A essere oggetto di sfruttamento anche l’orice dalle corna sciabola (Oryx dammah), mammifero africano ormai estinto in natura.

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Leoni, linci, leopardi delle nevi, scimmie: le forze dell’ordine si sono ritrovati di fronte ad una scena sconvolgente. I 1090 esemplari imbalsamati erano conservati in un magazzino di circa 50.000 mq nel comune spagnolo di Bétera. Oltre agli animali, sono state rinvenute anche 198 zanne d’avorio di elefanti.

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@Guardia Civil

Secondo le prime stime della Guardia Civile, il valore dell’intera collezione potrebbe aggirarsi  intorno ai 29 milioni di euro.

La vasta operazione condotta dalla Squadra di Protezione della Natura del Comando della Guardia Civile di Valencia ha preso avvio lo scorso novembre a seguito di una segnalazione di una collezione privata di trofei di caccia nella cittadina. A seguito del ritrovamento, è finito sotto indagine il proprietario del magazzino, accusato di contrabbando e crimini contro la flora e la fauna. Al momento, però, gli agenti stanno ancora cercando di far luce sul caso e l’uomo non è stato ancora arrestato.

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Fonte: Guardia Civil 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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