Conigli, non comprateli: come adottarne uno (o più) da un rifugio

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Vuoi adottare un coniglio? Scopri come fare per adottarne uno o più da un rifugio invece che acquistarlo in negozio

Vuoi adottare un coniglio? Scopri come fare per adottarne uno o più da un rifugio invece che acquistarlo in negozio

Il coniglio è un tenero e paffuto mammifero dal soffice pelo simile ad un roditore, ma si differenzia da questo poiché appartiene invece alla famiglia dei Leporidi.

Questo buffo protagonista dalla coda a pompon è molto ambito come animale da compagnia, specialmente dai più piccoli che, vedendolo nei cartoni animati o nei film o esposto nelle gabbiette dei negozi di animali, pregano i propri genitori di averne uno.

Ciò porta superficialmente molte famiglie, spesso inconsapevoli dei bisogni e delle caratteristiche che questo animale ha, a far entrare nella loro quotidianità un dolcissimo cucciolo di coniglio con non poche difficoltà nella sua gestione. Questo è uno dei tanti motivi per cui alcuni conigli si trovano a dover fare un cambio di residenza e tanti volontari a salvarne e cercano loro una nuova casa.

I volontari si dedicano oggi a tutte le specie animali possibili ed immaginabili. Non esistono solamente associazioni animaliste specializzate nel recuperano di cani e gatti, ma anche centri che si prendono esclusivamente cura di cavalli, topi e naturalmente conigli.

Sui social, ma non solo, è possibile reperire facilmente informazioni su associazioni e gruppi che si prodigano per salvare conigli abbandonati o in difficoltà, sottraendoli da maltrattamenti o da uno stato di incuria, e offrendo loro una seconda opportunità mediante adozione. A volte queste associazioni sono più vicine a te di quanto tu possa pensare.

Ecco quindi come fare per adottarne uno dei tanti coniglietti rimasti senza padrone in un rifugio.

Recati in un centro di recupero e informati sul coniglio che intendi adottare

Chi è stato almeno una volta in un canile, lo sa. I suoi ospiti a quattro zampe abbaiano e scodinzolano continuamente verso i nuovi visitatori per farsi notare e avere da loro una carezza in più. Per i conigli però non è affatto così. Questo animale non è così espansivo come un cane e seppur confidente e dispensatore di coccole a modo suo, ha i suoi tempi e le sue paure.

Ogni coniglio, così come ogni essere vivente, ha infatti una storia diversa, bella o brutta che sia e devi conoscerla prima di adottarne uno. Una volta arrivato al centro di recupero e identificato il coniglio che pensi di adottare, chiedi di più su di lui al veterinario dell’associazione o ai suoi volontari  per conoscere a fondo il piccoletto così come le sue abitudini e le sue preferenze.

Interagisci con il coniglio

Nessun coniglio è uguale ad un altro, difficile da credersi eppure è cosi. Il coniglio è un animale molto mansueto e docile ed in un rifugio puoi trovare sia conigli di questo tipo che altri che hanno invece il terrore dei visitatori. Questo però è perfettamente normale e comprensibile. Non ne avresti anche tu se vedessi improvvisamente entrare in casa tua un estraneo che cerca di accarezzarti allungando la mano verso di te? Passa dunque del tempo con il coniglio che stai valutando di adottare. A volte basta davvero poco per creare un legame indissolubile, altre volte un poco di più.

Segui l’iter di pre e post affido per adottare il tuo coniglio

Un coniglio tolto da un ambiente difficile o costretto ad essere riadottato altro non desidera che serenità e stabilità. E lo stesso vogliono i volontari che se ne sono presi cura fino a quel momento. I gruppi di recupero cercano adozioni a vita, permanenti quindi e, prima di affidare un loro ospite ad una nuova famiglia, devono accertarsi che questa sia la giusta. Bisogna perciò essere pienamente consapevoli di cosa l’adozione comporti.

Per questo motivo il pre e post affido è un iter scrupoloso e piuttosto lungo nel tempo. Prevede in genere:

  • questionari dalle domande molto variabili per conoscere i papabili adottanti sotto tutti gli aspetti possibili come abitudini, quanto tempo si può passare con il coniglio, disponibilità economiche, esperienze passate con altri animali ecc;
  • a volte il pagamento di costi veterinari e/o non (il tutto varia da associazione ad associazione) che possono insorgere durante il periodo di stallo dell’animale. Un esempio è la sterilizzazione-castrazione del coniglio che le associazioni impongono per evitare nuove nascite e combattere il fenomeno dell’abbandono;
  • controllo della futura abitazione dove risiederà il coniglio come gli spazi aperti, zone pericolose per la presenza di cavi o simili;
  • un modulo di adozione che va firmato da tutti gli adottanti.

I volontari amano e vogliono inoltre ricevere aggiornamenti sui conigli che sono stati felicemente adottati. Sebbene non sia scritto nel modulo da compilare e approvare, foto, video dell’animale sono sempre ben accolti quindi non aver pausa di tempestare

Racconta la tua esperienza ad altri e contribuisci cosi a salvare più conigli

Adottando non salvi solamente il tuo prossimo animale da compagnia, ma liberi una casetta al Rescue center dove proviene il tuo nuovo amico peloso e consenti al gruppo di fare lo stesso con altri conigli. Diffondendo la tua esperienza puoi sensibilizzare altre persone sul tema adozione, far conoscere le associazioni e permettere loro di recuperare altri animali in difficoltà.

Adottare è un gesto nobile capace di rivoluzionare l’esistenza di qualunque un essere vivente, specialmente se la vita che questo ha sperimentato fino a quel momento non è stata tutta rosa e fiori. Se puoi quindi adotta!

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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