Sostanze tossiche nelle ciabatte made in China, ftalati oltre i limiti

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Accertata una concentrazione di "ftalati" superiore a quanto previsto dal regolamento Ce 1907 del 2006

Sequestrati 888 cartoni contenenti 17.745 paia di ciabatte in pvc di un noto brand, fabbricate in Cina, per le quali è stata accertata una concentrazione di “ftalati” superiore a quanto previsto dal Regolamento euro.

A darne notizia sono i funzionari ADM della Sezione Operativa Territoriale di Pomezia che, durante i normali controlli doganali delle merci in importazione, in particolare volti alla sicurezza dei prodotti chimici in quanto tali e dei prodotti nei quali sono contenuti, hanno scoperto il losco giro d’affari.

Gli “ftalati” sono una famiglia di composti chimici usati nell’industria delle materie plastiche come agenti plastificanti o come sostanze aggiunte al polimero per migliorarne la flessibilità e la modellabilità, ed il “pvc” è la principale materia plastica in cui vengono impiegati per la produzione di calzature e abiti. Sostanze per quali è nota la pericolosità e la tossicità.

L’importatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica. La particolare attività è riferita ad un protocollo procedurale tra l’Agenzia e il Ministero della Salute, nell’ambito della convenzione “REACH e CLP 2021-2023”, che prevede la cooperazione fra diverse autorità di controllo sulla sicurezza dei prodotti chimici, firmata nel 2021.

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Fonte: ADM

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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