Leggero, piccolo ed ecologico: è Zonbu il Pc a zero emissioni

zonbu_Pc_ecologico

Esiste un piccolo grande pc. Pesa meno di un chilo, è simile ad un best seller tascabile ed è ad emissioni zero. È Zonbu, l’ultimo computer ecocompatibile ad aggiudicarsi la medaglia d’oro dell’Epeat, il sistema americano di valutazione dell’ecocompatibilità dei prodotti elettronici. Questo piccolo apparecchio informatico verde, infatti, rispetta tutti gli standard Energy Star 4 sul risparmio energetico e Rohs, la disciplina europea sulla riduzione delle sostanze pericolose negli apparecchi elettronici. Cos’ha di tanto particolare questo gioiellino? Semplice, consuma meno di un decimo dell’energia mediamente assorbita da un normale computer da tavolo ed è assolutamente silenzioso. Al suo interno, infatti, non ha un disco fisso e di conseguenza non ha bisogno di ventole per il raffreddamento, rumorose ed energivore.

A trarne il miglior beneficio non è solo il portafoglio, ma anche il Pianeta. Solo 131 chilowattora all’anno, una bazzecola in confronto ai circa 1.500 di un computer convenzionale.

Il prezzo anche è all’insegna del risparmio. Novantanove dollari per la versione fissa e 299 per quella portatile, ai quali vanno aggiunti 14,95 dollari di abbonamento mensile che assicurano l’assistenza, antivirus, aggiornamenti automatici dei programmi e 50 gigabyte di spazio per il backup continuo e criptato dei proprio dati su un server esterno. In questo modo si elimina il rischio di perdere dati in caso di malfunzionamento della macchina e si ha la completa accessibilità ai propri documenti da qualsiasi postazione, anche tradizionale.

Per acquistare Zonbu basta connettersi al sito e ordinarlo. “L’eco computerino” arriverà già pronto per l’uso ma senza tastiera, schermo, mouse ed altri componenti esterni. Per quelli resta a voi la scelta, si spera più sostenibile possibile!

Anche l’aspetto estetico non è niente male. È possibile, infatti personalizzare Zonbu con qualsiasi tipo di skin, dalla farfalla verde al motivo con venature di legno.

zonbu_cover

Il software interno non poteva che essere Linux! Free e più ecologico rispetto ai suoi più famosi antagonisti, Linux richiede minori risorse di memoria e un processore più lento per le medesime funzioni rispetto, ad esempio, a Windows di Microsoft. Inoltre, richiede aggiornamenti meno frequenti che comunque non necessitano nuove macchine per funzionare a reggime. Usando questo sistema operativo open source si consuma meno energia e la vita del computer si allunga del doppio.

Alberto Maria Vedova


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