Dalla Spagna il computer biodegradabile a pannelli solari

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Pesa 700 grammi è in bioplastica ed è alimentato grazie ad un sistema di pannelli solari integrato, affiancabile all’alimentazione elettrica. È GYY Solar, il nuovo mini portatile presentato dalla compagnia spagnola iUnika questa settimana a Miraflores de la Sierra (Madrid) durante il LibreMeeting, un evento internazionale sponsorizzato dalla Free Knowledge Foundation, dedicato alla promozione dei free software. Il computer, infatti, avrà al 100% software liberi, sistema operativo Linux e costerà tra i 130 e 180 euro.

Il progetto guidato da Ángel Blázquez, imprenditore del campo informatico, e Pablo Machón, membro della comunità “Software Libre” e presidente della “Fundación Conocimiento Libre“, vedrà la partecipazione di partner cinesi ai quali sarà affidata la produzione dei computer, mentre i software saranno fabbricati in Spagna.

Tutti i modelli saranno realizzati con plastica biodegradabile che ha, tra l’altro, la singolarità di resistere ad una temperatura di 85°C, a differenza di altre plastiche che si fondono già a 45°. Grazie ai pannelli solari, montati sul retro dello schermo, inoltre, sarà possibile ricaricare il proprio computer  mentre si lavora, senza usare l’elettricità, quindi rispettando l’ambiente e sfruttando l’energia della stella madre del sistema solare.

Alberto Maria Vedova

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