come_pulire_notebook

Certamente uno dei punti di forza di un notebook è proprio la sua portabilità, ma allo stesso tempo questa può diventare anche la sua peggiore rovina. Infatti, spesso, proprio il fatto che possiamo usarlo ovunque, ci porta a sottoporlo a numerose fonti di pericolo che possono comprometterlo pericolosamente e ad aumentare le situazioni in cui viene a contatto con lo sporco. Macchie di bevande e cibo (per non parlare poi di caffè, tè o altri liquidi che incidentalmente possiamo versarci sopra), impronte, polvere e ogni sorta di altri residui vanno a finire tra le piccole fessure della tastiera e ovviamente sullo schermo, brillante ma anche molto fragile, LCD.

Molte aziende pubblicizzano i loro prodotti per la pulizia del computer portatile o desktop come i migliori. Sicuramente sapranno far bene il loro lavoro, ma siamo certi della loro sicurezza per l’ambiente e, di conseguenza, per la nostra salute?

È possibile infatti, pulire correttamente schermo e tastiera del portatile utilizzando prodotti sicuri ed economici, come ad esempio, anche in questo caso, l’aceto.

Dunque per uno schermo pulito e senza macchie, per una tastiera che non ci faccia starnutire ogni volta che la digitiamo, ecco qualche metodo per pulire correttamente il vostro portatile.

Prima di iniziare le pulizie ricordatevi però di spengere il vostro prezioso notebook.

1. Pulire lo Schermo

Anche se le opinioni degli esperti nel campo divergono notevolmente sull'argomento “pulizia schermi LCD” la maggior parte concorda sul fatto, che i detergenti per vetri non sono assolutamente adatti per la pulizia degli schermi. Mentre un ottima soluzione, oltretutto naturale e che potete realizzare a casa, è una miscela 50-50 di acqua distillata e aceto. Se invece volete andare sul raffinato, anche un mix, con la stessa concentrazione, di acqua e alcool isopropilico funziona alla perfezione.

L’importante è non spruzzare nulla direttamente sullo schermo, bensì munitevi di un panno inumidito, di una o l’altra miscela, e passatelo con un tocco leggerissimo sullo schermo, facendo dei movimenti circolari.

Lasciate asciugare all’aria senza ripassare sopra ulteriori panni, per evitare di danneggiare effettivamente lo schermo. Assicuratevi però che questo sia completamente asciutto prima di chiudere il portatile.

2. Pulire la Tastiera

Una tastiera sporca è decisamente meno fastidiosa di uno schermo macchiato, ma, uno studio condotto dall’Università dell’Arizona ha dimostrato che le tastiere dei computer, in un ufficio, possono ospitare fino 3.300 germi per pollice quadrato. Sicuramente panni cattura polvere e soluzioni detergenti, sono ideali per spazzare via la maggior parte di questi germi. Ma come ben sappiamo, questi sono non solo poco eco-friendly ma anche tossici per la nostra salute. Anche in questo caso allora per disinfettare e detergere la tastiera in modo naturale, ci viene in aiuto l’aceto, oppure una soluzione di alcool isopropilico e acqua. Un’alternativa può essere quella di utilizzare un po’ di detergente ecologico per piatti diluito in acqua.

Anche se i tasti non sono così fragili come uno schermo LCD, come raccomandato per quest’ultimo, sarebbe meglio evitare di spruzzare liquidi direttamente sulla tastiera. Il liquido potrebbe penetrare all’interno e causare gravi danni ai componenti.

Sfortunatamente però questo non eliminerà lo sporco accumulato tra i tasti. Un rimedio per far fronte a tale inconveniente è la bomboletta spray ad aria compressa, facile da usare e anche abbastanza economica (purtroppo però dura molto poco). Basta tenere la bomboletta in posizione verticale, e inclinare il computer in modo che l’aria faccia saltare fuori dalla tastiera eventuali accumuli di polvere e briciole. In commercio esistono anche diversi gadget elettronici da attaccare direttamente alla presa USB del computer che fungono da piccoli aspiratori.

pulire_tastiera

In alternativa potete dotarvi di vecchi pennelli o vecchi spazzolini da denti per arrivare nei punti più difficili.

Una soluzione altamente tecnologica e allo stesso tempo ecologica la fornisce, ad esempio, Cyber Clean, un nuovo composto pulente e disinfettante (che ricorda molto le manine "prensili" in regalo nei vecchi sacchetti di patatine di quando eravamo piccoli) per tutte le superfici e oggetti, biodegradabile al 95% che permettere di rimuovere lo sporco e disinfettare senza nuocere al Pianeta. Un prodotto utile che può essere utilizzando più volte finché non cambia colore.

E voi cosa proponete?

Gloria Mastrantonio

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