Perché bloccare Tik Tok è inutile se i genitori non seguono i figli

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Dopo il terribile caso della bimba di Palermo, il Garante privacy ha disposto nei confronti di Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica.

Il divieto, imposto al fine di assicurare immediata tutela ai minori iscritti al social network presenti in Italia, durerà per il momento fino al 15 febbraio, data entro la quale il Garante si è riservato ulteriori valutazioni.

Già a dicembre 2020 il Garante aveva avviato un’istruttoria contro il social network, contestando al social network una serie di violazioni: scarsa attenzione alla tutela dei minori, divieto di iscrizione ai più piccoli facilmente aggirabile, poca trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti, impostazioni predefinite non rispettose della privacy.

Bloccare Tik Tok è inutile se i genitori non seguono i figli

Ed è proprio qui che nasce il problema principale, come segnalato anche da molti genitori: il divieto di iscrizione al di sotto dei 13 anni, stabilito dal social network, risulta infatti facilmente aggirabile una volta che si utilizzi una data di nascita falsa.

Tik Tok di conseguenza non impedisce ai più piccoli di iscriversi né verifica che vengano rispettate le norme sulla privacy italiane, le quali prevedono per l’iscrizione ai social network il consenso autorizzato dei genitori o di chi ha la responsabilità genitoriale del minore che non abbia compiuto 14 anni.

Il social network, infine, pre- imposta il profilo dell’utente come “pubblico”, consentendo la massima visibilità ai contenuti in esso pubblicati. Tale impostazione predefinita, segnalava già un anno fa il Garante, si pone in contrasto con la normativa sulla protezione dei dati che stabilisce l’adozione di misure tecniche ed organizzative che garantiscano, di default, la possibilità di scegliere se rendere o meno accessibili dati personali ad un numero indefinito di persone.

Cosa fare?

Se i tuoi figli stanno già usando Tik Tok, in primis assicurati che l’account sia privato (solo gli amici possono duettare con me, nascondere le informazioni sulla geolocalizzazione e impostare l’account come privato).

E poi segui questi consigli per i genitori della Polizia Postale.

Fonte: Garante della Privacy 

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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