Google assume 200 capre come giardinieri ecologici

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Ci aveva provato già con diverse iniziative di responsabilità sociale a rimediare alle accuse di chi lo voleva inquinante e poco eco-friendly, ma questa, probabilmente, è la volta buona che Google riesce a mettere, finalmente, a tacere tutti e a compiere la sua “vendetta green”.

Sì perché la notizia, apparsa stamattina sul blog della Società di Mountain View, è di quelle destinate a finire sulla bocca di tutti e che, infatti, sta rapidamente facendo il giro del mondo: Big G, in controtendenza con crisi e tagli di personale annunciati dall’azienda, ha deciso di contribuire in prima persona alla “rivoluzione verde” in atto e alimentare la “green economy” assumendo per il suo quartier generale ben 200 tagliaerbe ecologici.

Ma aspettate ad inviare i curriculum perché i “fortunati”,  anzi le fortunate, che lavoreranno per il motore di ricerca più utilizzato al mondo, sono capre! Ebbene sì, per assolvere all’obbligo della rasatura stagionale dei prati imposto dalla legge di prevenzione degli incendi in vigore in California, Google ha affittato dalla California Grazing queste “giardiniere” d’eccezione: allo stesso prezzo, le capre impiegate risulteranno decisamente meno rumorose ed inquinanti delle falciatrici meccaniche utilizzate solitamente per questo tipo di operazioni.

Oltre a rimuovere l’erba in eccesso,  i barbuti animali produrranno allo stesso tempo concime naturale sotto lo sguardo vigile del cane Jen e quello rasserenato dei dipendenti, che dalla finestra avranno a disposizione una visione pastorale – molto, molto “Heidy” –  la quale sarà di sicuro impatto positivo per produttività e ambiente.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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