Dal WWF le emoticons che salvano gli animali via Twitter

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Emojis, un modo divertente per comunicare con gli amici. Le immagini, lo abbiamo sperimentato tutti, a volte valgono più delle parole. E il WWF ha pensato di usarli come “modelli” per sensibilizzare sulle specie in via di estinzione cercando di salvarli.

L’idea è quella di contribuire ad aumentare la consapevolezza sul pericolo che corrono gli animali in via di estinzione. Una campagna social portata avanti su Twitter attraverso l’hashtag #endangeredemoji per ricordare, ad esempio, che la vita dell’elefante asiatico ogni giorno è messa a rischio dai conflitti umani e dalla deforestazione. Non va meglio al delfino di Maui: ormai ne esistono solo 55 esemplari in tutto il mondo. Anche la forte tigre di Sumatra è in grave pericolo a causa della deforestazione.

Anche la tartaruga verde teme iel commercio illegale di carne, conchiglie e uova. Per non parlare del tonno rosso, costantemente minacciato dai pescatori.

Come fare per aiutarli? Approfittando del fatto che quello delle emojis è un settore che non conosce crisi, il WWF ha inviato gli utenti a inserire le emoticons a pagamento nei messaggi e a twittare gli animali raffigurati nella foto che segue, donando 10 centesimi per ognuno. Dopo aver retweettato il post del Wwf si otterrà la conferma dell’attivazione. Successivamente, ogni volta che si useranno queste emoticons verrà conteggiata la cifra da destinare alla campagna.

Dopo ogni utente di Twitter potrà decidere se devolvere l’intero importo o soltanto una parte, o di disattivare il servizio in qualunque momento.

Sono 17 le specie segnalate dal WWF e a ciascuna di esse corrisponde una faccina.

Twittiamo anche noi per aiutarli?

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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