©Shutterstock/Olesya Kuznetsova

Giornata del cane: adottare un amico peloso è una medicina per il cuore

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La pandemia ci ha costretti a lungo in casa, ha cambiato le nostre abitudini, il quotidiano. Dal lavoro alla scuola, dagli acquisti all’autoproduzione, il 2020 ha segnato un vero e proprio punto di svolta e ciò si riflette anche in ciò che abbiamo cercato su Google. E un aspetto è emerso: restare a casa è più bello se si è in compagnia di un animale domestico.

Lo sapevamo già da tempo ma ora più che mai la presenza di un amico peloso con cui condividere spazi e tempi è diventata un toccasana per il nostro benessere psicologico al tempo della pandemia. Lo dice anche il nuovo ZeitGeist di Google, il report annuale che indica cosa gli italiani hanno cercato sulla piattaforma. Si tratta di uno spaccato più che realistico se si considera che detiene il 95,5% delle ricerche svolte nel nostro Paese.

A marzo 2020 la notizia del nuovo coronavirus ha investito ogni aspetto della nostra vita. Ci è stato imposto di rimanere a casa e di uscire solo in caso di estrema necessità. Abbiamo fatto tutto o quasi tra le quattro mura domestiche e parole come smart working e DAD sono diventate il nostro pane quotidiano. Ma per fortuna non eravamo soli: insieme a molti di noi in casa c’era il caro e affettuoso animale domestico. E anche chi non viveva con un cane nel 2020 ha cercato di adottarne uno. Un balsamo dolce contro la solitudine ma anche un rinnovato altruismo.

Non a caso, l’interesse di ricerca globale per adottare un cane ha raggiunto il suo massimo storico nel 2020. Durante la pandemia, molti rifugi per animali di tutto il mondo sono stati costretti a chiudere. Nel frattempo le ricerche relative alle donazioni ai rifugi e alle adozioni di animali, in particolare di cani, sono aumentare vertiginosamente.

“Che si tratti del desiderio di aiutare, di donare un compagno di giochi ai bambini chiusi in casa o semplicemente di far uscire alcune persone dall’isolamento che ha accompagnato il cambiamento radicale del nostro stile di vita, quest’anno molti hanno portato a casa un cucciolo o un cane. Così ci hanno guadagnato tutti” spiega Google.

Perché adottare un cane

Di motivi ce ne sono tanti ma qui vi indichiamo quelli che per noi sono i più importanti, pandemia o no. Prima di tutto, i cani donano amore incondizionato e non si stancheranno di noi, anche se viviamo con loro 24 ore su 24.

Adottare un cane significa anche salvare una vita ma anche la sua presenza è salutare per noi: secondo uno studio svedese condotto su oltre 3 milioni di persone, chi vive con un cane ha anche un minor rischio di morire precocemente a causa di malattie cardiovascolari, soprattutto se i cani che si avevano in casa erano di razze da caccia come terrier, retriever segugio. Il cane fa bene anche al cuore, secondo una ricerca dell’American Heart Association.,

Ma soprattutto chi vive con un cane non sarà mai solo. Uno studio del 2011 ha scoperto che chi vive con un cane è meno solo, meno depresso, generalmente più felice e ha una maggiore autostima.

Una medicina per il cuore, coi baffi e a quattro zampe. Ma ricordiamo sempre che i cani e gli animali in generale non sono giocattoli. Adottarli è un impegno da affrontare con coscienza e conoscenza…

Fonti di riferimento: Google

Seguici su Telegram Instagram Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook