I 5 modi per ricaricare gratis il cellulare

ricaricaregreen

In attesa del caricabatterie universale, dei cellulari con pannelli solari incorporati o di quelli con ricarica meccanica a mo’ di orologio, come fare per risparmiare sull’energia impiegata per caricare il nostro amato telefonino? Ecco a voi 5 modi per metterlo in carica praticamente “a costo zero”.

1) Avevamo già parlato della possibilità di ricaricare il cellulare con la bici sfruttando l’energia cinetica prodotta, esattamente come per l’illuminazione a dinamo, a suon di pedalate. Tanto più che è disponibile on line anche una guida per costruirsi da soli il proprio caricabatteria a dinamo. È in inglese e per l’Ipod, ma è illustrata e facilmente adattabile al modello del proprio cellulare.

Caricare il cellulare con la bici

2) Alle lunghe passeggiate in bicicletta preferite scatenarvi in discoteca? Arriva in vostro soccorso Dance Charge, la fascia presentata dall’operatore di telefonia britannico Orange UK, che permetterebbe di ricaricare il cellulare ballando, con l’energia prodotta dal movimento del corpo.

dancingcharge

3) Troppa fatica? Che ne dite allora di provare con l’iYo? Si tratta di un semplice yo yo, curato anche nel look e realizzato dal designer svedese Peter Huvander che ricarica l’iPhone semplicemente facendolo roteare un po’: basta giocarci qualche minuto e un paio di volteggi fatti per bene, per avere il proprio gioiellino Apple completamente carico:

iyo

4) Siete di quelli che tornati da lavoro non ce la fanno a muovere neanche un dito, ma non volete comunque rinunciare a risparmiare sull’energia per mettere in carica il telefonino? Proliferano negli ultimi tempi i gadget che permettono di ricaricarlo standosene tranquillamente sdraiati al sole, come ad esempio l’iCharge Eco, con pannelli solari incorporati o l’ Hymini basato su un sistema ad energia eolica:

Il prezzo di questi apparecchi che si aggira intorno ai 50 Euro, non è proprio “a impatto zero” e ancora non è chiaro se il gioco valga veramente la candela, però visto che sono aggeggi utilizzabili anche per altri dispositivi, forse vale la pena provare.

5) In alternativa possiamo sempre delegare e optare per un bel criceto. Perché? Qualcuno dovrà pur farlo il lavoro sporco:

Video su Repubblica – Un criceto per l’energia del futuro

Simona Falasca

Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
Salugea

Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

Hello Fish!

Preservare i nostri mari un passo alla volta, a partire dalla stagionalità del pesce

Florena Fermented Skincare

Cosmetici naturali fermentati: cosa sono e perché sono così efficaci per la cura del viso

Caffè Vergnano

Regali di Natale: un’idea personalizzata e green per la persona che ami

Seguici su Instagram
seguici su Facebook