Ok agli smarphone tra i banchi di scuola, col permesso del Miur

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Gli smarphone tornano tra i banchi di scuola, contenti gli alunni un po’ meno (forse) i docenti. Ad annunciarlo è stato proprio il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, una decisione che annulla la direttiva del Miur che dal 2007 vietava i cellulari in classe.

Secondo Faraone, la normativa imposta dal Ministero non è più attuale in una società che sembra essere nata assieme alla tecnologia.

“Si tratta solo di prendere atto della realtà e trasformare uno strumento concepito solo come qualcosa da proibire in uno strumento utile per la didattica. Molto presto quasi tutte le scuole italiane saranno cablate e se saranno cablate dovremo dotare gli studenti di strumenti che probabilmente già hanno, per poter sviluppare una didattica orizzontale nell’utilizzo del digitale”, ha detto Faraone a Radio24.

Sull’utilizzo dello smartphone in classe il dibattito è da sempre acceso, ma secondo il sottosegretario potrebbe essere un alleato utile nella lotta al cyberbullismo, ovviamente ciò non significherebbe parlare al telefono o mandare messaggi durante le ore di lezione.

LEGGI anche: 10 motivi per cui i bambini non dovrebbero abusare di smartphone e tablet

L’obiettivo del Miur è, quindi, quello di far diventare gli smartphone un mezzo con il quale approfondire le proprie conoscenze e avere libero accesso alle informazioni didattiche.

“Si può avere un atteggiamento luddista e vietare in modo assoluto l’uso dei cellulari nelle scuole, oppure autorizzarli ma con professori in grado di insegnarne un uso consapevole”, spiega Faraone.

LEGGI anche: BAMBINI E RAGAZZI CON IL ‘COLLO DA SMS’: COLPA DELLO SMARTPHONE

In un mondo in cui la digitalizzazione è sempre più diffusa, per Faraone, vietare l’uso dei dispositivi è controproducente. Il piano del governo, da realizzare entro il 2020, prevede un miliardo di euro per portare la fibra e la banda ultra-larga all’ingresso di ogni scuola e dotare gli istituti di un responsabile per il digitale.

“Il tema è prevedere un uso nella didattica abbastanza normale, come già accade nella vita quotidiana di ragazzi e ragazze”.

Dominella Trunfio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook