Perché è importante disinfettare anche lo smartphone. Come pulire quelli Apple e gli altri modelli

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Come pulire e disinfettare lo smartphone ai tempi del Coronavirus . Li prendiamo spesso con le mani che toccano di tutto, li poggiamo ovunque, li portiamo al viso. Già in tempi non sospetti gli smartphone erano uno dei luoghi più carichi di virus e batteri. Ora più che mai è il caso di prestare attenzione e pulirli adeguatamente. Ma come? Anche perché ci sono Case produttrici di telefoni che avevano sempre sconsigliato ai clienti di farlo. Una tra tutti Apple.

Se prima la Casa di Cupertino tentava di far desistere i possessori degli iPhone dal pulire i loro dispositivi, ora con lo scoppio dell’epidemia da Covid-19 anche Apple fa marcia indietro e dice che, d’accordo, via libera alla pulizia degli smartphone! Ma come è meglio procedere, cosa utilizzare e perché è meglio disinfettare tutti i modelli (non solo Apple).

Di fatti, uno dei metodi più consigliati per prevenire i contagi da Covid-19 è quello di disinfettare tutte le superfici che tocchiamo più di frequente, a partire proprio dai cellulari e accessori hi-tech, per evitare che diventino veicolo per i microorganismi.

Sia chiaro: è molto più probabile che ci si prenda il Coronavirus se qualcuno ci starnutisce addosso o se ci ammassiamo nei supermercati, di quanto non lo sia maneggiare un iPhone. Ma ciò non vuol dire che non vada pulito: lo smartphone è uno degli oggetti che più utilizziamo e, si sa, sulla sua superficie vivono numerosi batteri e microrganismi, anche se non tutti necessariamente pericolosi.

Vale la pena, in ogni caso e ora più che mai, seguire alcuni semplici passaggi per rimuovere la possibilità di infezione.

La casa di Cupertino per anni ci ha avvertito di non usare mai salviette imbevute di alcol o salviette disinfettanti per pulire i dispositivi perché troppo abrasivi e potrebbero graffiare il rivestimento protettivo sugli schermi.

Ora, alla luce dell’epidemia virale, Apple ha aggiornato una pagina sul proprio sito web per confermare che è possibile utilizzare salviette imbevute di alcol e salviette a base di clorox per pulire un iPhone.

Usando una salvietta con alcool isopropilico al 70% o salviette disinfettanti Clorox, puoi pulire delicatamente le superfici dure e non porose del tuo prodotto Apple, come il display, la tastiera o altre superfici esterne. Non usare candeggina. Evita di far entrare umidità in qualsiasi apertura e non immergere il prodotto Apple in detergenti. Non utilizzare su superfici in tessuto o pelle”, si legge sul sito.

Le salviette disinfettanti Clorox di cui parla Apple (nel suo stile, consiglia sempre una marca specifica) sono un marchio americano non facilmente reperibile qui da noi (tra l’altro in questo momento non disponibile su Amazon). In ogni caso, l’agente che si trova alla base di entrambi è l’alcool isopropilico.

Apple, come pulire gli iPhone modello per modello

iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7:

  • scollega tutti i cavi e spegni il tuo iPhone
  • utilizza un panno morbido, leggermente umido e privo di lanugine, ad esempio un panno per lenti
  • se ancora sporco, utilizzare un panno morbido e privo di lanugine con acqua calda e sapone
  • evitare l’umidità nelle aperture
  • non utilizzare prodotti per la pulizia o aria compressa
  • questi iPhone hanno un rivestimento oleorepellente resistente alle impronte digitali. Prodotti per la pulizia e materiali abrasivi ridurranno il rivestimento e potrebbero graffiare lo schermo

iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5s

  • valgono tutte le regole precedenti, ma bisogna fare più attenzione a non utilizzare detergenti per vetri, detergenti per la casa, aria compressa, spray, solventi, ammoniaca o abrasivi. Le superfici frontali in vetro hanno un rivestimento oleorepellente e la capacità di questo rivestimento di respingere l’olio diminuirà nel tempo con l’uso normale e strofinando lo schermo con un materiale abrasivo si ridurrà ulteriormente il suo effetto e potrebbe graffiare il vetro
  • per pulire il pulsante Home (consentendo a Touch ID di funzionare in modo ottimale), pulirlo con un panno morbido privo di lanugine

iPhone 5 C e iPhone 5; iPhone 4s and iPhone 4; iPhone 3GS; iPhone 3G e iPhone (originale)

    • anche per questi modelli valgono tutte le regole precedenti, facendo più attenzione a non utilizzare detergenti per vetri, detergenti per la casa, aria compressa, spray, solventi, ammoniaca o abrasivi. Le superfici frontali in vetro hanno un rivestimento oleorepellente e la capacità di questo rivestimento di respingere l’olio diminuirà nel tempo con l’uso normale e strofinando lo schermo con un materiale abrasivo si ridurrà ulteriormente il suo effetto e potrebbe graffiare il vetro
    • per pulire lo sporco che potrebbe accumularsi attorno all’apertura del vassoio della SIM, utilizzare un panno morbido privo di lanugine e usare una quantità molto piccola di alcool. Rimuovere delicatamente lo sporco dall’apertura della porta ed evitare che l’umidità penetri nell’apertura
    • per tutti non utilizzare detergenti per vetri, detergenti per la casa, aria compressa, spray, solventi, ammoniaca, abrasivi e per gli iPhone 4s e gli iPhone 4 non vanno bene detergenti contenenti perossido di idrogeno

Come disinfettare gli altri modelli di smartphone

Le altre case produttrici non danno regole molto dissimili dalla Apple.

Anche Samsung consiglia di rimuovere le impronte digitali o la polvere dallo schermo del cellulare o del tablet con un panno pulito e morbido. Per una pulizia più profonda, raccomanda di inumidire l’angolo di un panno con una piccola quantità di acqua e pulire delicatamente il telefono con il panno su e giù per lo schermo e di utilizzare l’angolo asciutto del panno per rimuovere l’umidità in eccesso rimasta sul telefono.
Sconsiglia, inoltre, l’uso di detergenti per vetri o contenenti sostanze chimiche forti.

Su un panno in microfibra si vaporizza una soluzione che può essere a base di alcool e acqua distillata (in percentuale 70% e 30%) o di aceto (50%) e acqua distillata (50%). Oppure si può ricorrere all’alcol etilico al 70%, che elimina completamente i germi. Non va bene, invece, l’alcol denaturato, perché non è un disinfettante ma un batteriostatico quindi non uccide i germi, ma li essicca in maniera temporanea.

Non dimentichiamo, infine, di procedere anche alla pulizia dell’eventuale cover e delle cuffie con un cotton fioc.

Fonti: Apple / Samsung

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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