Il caricabatterie universale sarà realtà a partire dal 2010

caricabatterie_per_cellulari

Dell’ecosvolta del caricabatterie universale, vi avevamo già parlato a febbraio in occasione del Mobile World Congress di Barcellona quando era ancora una proposta. Oggi è invece ufficialmente un’accordo firmato dalla Commissione Europea con le principali case produttrici di cellulari.

Lo standard unico per i caricabatterie sarà dunque realtà a partire dal 2010: il formato sarà il micro-USB, lo stesso attualmente utilizzato per molte fotocamere e lettori mp3. Un epilogo che avrà conseguenze positive sia sul fronte della riduzione dei rifiuti elettronici che su quello della semplificazione della vita per noi consumatori che potremo andare in giro con un unico caricabatterie o sperare di trovare con maggiori possibilità qualcuno in grado di aiutarci quando, come spesso accade, ce ne dimentichiamo nelle varie trasferte.

“Le persone non dovranno più buttare i loro caricabatteria quando acquisteranno un nuovo cellulare”, ha dichiarato Guenter Verheugen, commissario europeo per l’industria. E i produttori non saranno costretti a fornirlo in dotazione per ciascun telefono – aggiungiamo noi – con ingenti riduzioni in termini di packaging e, si spera, di prezzo finale a carico dei consumatori.

Tra i marchi che hanno sottoscritto l’accordo che dovrebbe portare alla creazione di una norma europea, figurano Nokia , Motorola, Sony Ericsson, Samsung, LG, NEC, Qualcomm, Research in Motion, Texas Instruments e, a gran sorpresa anche Apple che ormai “green fino all’ultimo torsolo”, ha deciso di rinunciare, in nome dell’ambiente, anche al suo standard dock connector”, compatibile con gli iPod e gli iPhone.

Una domanda sorge spontanea: ma ora non sarebbe il caso di trovare in anticipo qualche idea per smaltire creativamente le tonnellate di caricabatterie che rimarranno chiuse nei cassetti?

Simona Falasca

Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
Florena Fermented Skincare

Cosmetici naturali fermentati: cosa sono e perché sono così efficaci per la cura del viso

Coop

Le bottigliette d’acqua riciclate del Jova Beach Party diventano t-shirt sportive

Salugea

Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

Caffè Vergnano

Regali di Natale: un’idea personalizzata e green per la persona che ami

Seguici su Instagram
seguici su Facebook