icea check

Un'applicazione per il biologico. Stiamo attenti a ciò che mangiamo e a ciò che ci spalmiamo sulla pelle. Ma come riuscire a capire se i prodotti che scegliamo sono davvero naturali e non contengono sostanze tossiche o additivi pericolosi?

La nostra unica arma a disposizione è, di sicuro, leggere attentamente le etichette: di certo se stiamo scegliendo un prodotto certificato biologico, già sappiamo che non troveremo al suo interno pesticidi né sostanze non conformi agli standard. Ma in tutti gli altri casi?

Sigle e nomi, a volte impronunciabili contenuti nella lista degli ingredienti non aiutano. Per venire incontro ai consumatori ICEA ha lanciato al SANA 2012 Check, l'applicazione per smartphone che permette a chiunque di valutare il grado di "naturalalità di un prodotto alimentare o cosmetico. Il programma, nato due anni fa e diponibile finora solo sul sito dell'ente certificatore, si adegua ai tempi e sbarca gratuitamente su iPhone e iPad (scaricabile direttamente da iTunes o da www.icea.info) e presto anche per i dispositivi Android.

"Un buon indicatore di quanto un alimento industriale sia vicino ai requisiti della certificazione bio è il suo contenuto in additivi, come conservanti, coloranti e aromi. Tra le centinaia che la legge autorizza nella produzione degli alimenti e che l'autorità europea tiene sotto costante osservazione, il severo regolamento della produzione biologica ne ammette solo poche decine, quelli strettamente indispensabili" - spiegano da ICEA - Icea Check è semplice e rigoroso al tempo stesso: l'App e il programma aiutano a riconoscere gli additivi e a valutare il "carattere biologico" di un alimento.

Ma come funziona? Basta inserire negli appositi spazi il nome degli additivi alimentari contenuti nel prodotto acquistato (o da acquistare) e comparirà un bollino verde (per "i buoni" ovvero quelli ammessi Reg. CE 834/07 per la produzione biologica) e un bollino rosso per tutti gli altri, che, pur essendo a norma di legge, vengono evitati dalle aziende più sensibili ai bisogni dei consumatori.

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L'applicazione diventa utili soprattutto nel caso dei cosmetici per cui è possibile verificare a tappeto tutti i singoli componenti: Icea Check riconosce ognuna delle quasi 9000 sostanze (è già previsto un aggiornamento che arriverà a censire fino a 20.000 sostanze), in costante aggiornamento, registrate nell'inventario europeo degli ingredienti utilizzabili dall'industria cosmetica (Inci). Anche qui Icea Check divide gli ingredienti inseriti in "buoni" in verde (eco e dermocompatibili, i meno impattanti sull'ambiente e meno tossici, che non producono effetti indesiderati sul corpo umano) e "cattivi" in rosso che, pur essendo a norma di legge, non fanno parte delle 3.500 sostanze ammesse dai criteri della certificazione Bio-ecocosmetica e non sono utilizzati dalle aziende più sensibili alla salute dell'ambiente e dei consumatori ( come ad esempio petrolio, petrolati, parabeni ecc.).

Simona Falasca

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