batterie carta piegate

Le batterie di carta sono una delle tecnologie più interessanti per l'accumulo di energia, anche perché promettono di essere economiche. Ora potrebbero essere anche molto più efficienti grazie a una scoperta dei ricercatori della Arizona State University.

Vi siete mai trovati nella condizione di aprire una mappa o una cartina stradale e di non essere poi riusciti a ripiegarla correttamente? Bene, quel tipo di piega che probabilmente avrete maledetto si chiama "Miura-Ori" e potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nel settore delle batterie.

I ricercatori della Arizona State University, come riporta Phys.org, hanno scoperto che piegando una batteria di carta con la tecnica del Miura-Ori la sua capacità di accumulare energia cresce fino a 14 volte. Questo apre scenari molto interessanti, sia per le batterie in sé che per tutta una serie di dispositivi a batterie ripiegabili.

La batteria in questione, usata per la ricerca, era un accumulatore a ioni di litio con inchiostro a di nanotubi di carbonio: per la precisione, i nanotubi hanno la funzione di catturare l'energia, una polvere a base di ioni di litio fa da elettrodo e un sottile strato di carta porosa brevettata fa da substrato.

Fatta la batteria di carta gli scienziati hanno iniziato a piegarla: piegando il foglio a metà la capacità della batteria cresceva di 1,9 volte, piegandolo ulteriormente cresceva man mano di 4,7 e 10,6 volte rispetto al foglio aperto. Piegando una batteria da 6 cm per 7 cm in 25 strati la sua capacità saliva di 14 volte. Qian Chan, che ha condotto la ricerca, spiega che a crescere è la "densità areale" della batteria: "La massa della batteria non cambia quando essa è piegata o aperta. Quindi parlare di "densità areale" spiega a cosa ci riferiamo".

Probabilmente la migliorata efficienza della batteria, a parità di materiale utilizzato, deriva dal fatto che quando essa è piegata migliora il contatto tra gli elettrodi agli ioni di litio e i nanotubi di carbonio. La prossima sfida dei ricercatori è quella di analizzare vari tipi di pieghe seguendo l'antica arte degli origami per capire quale è la forma ideale: "Ci sono infinite possibilità di utilizzare i concetti degli origami per dare nuove forme, design geometrici e nuove funzionalità alle batterie di carta, che non erano possibili precedentemente", conclude Chan.

Peppe Croce

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