Nelle acque cristalline del Salento, le barche “volano”: le spettacolari immagini da Castro Marina

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Le barche possono volare? Nel magico Salento tutto è possibile. Sospese nel vuoto, le tipiche imbarcazioni a remi stanno regalando spettacolo in Puglia. Non siamo impazziti, le barche non hanno di certo preso il volo ma guardando queste spettacolari immagini sembra proprio che sia così.

Tutto merito delle acque cristalline e della sabbia bianca che danno questa tonalità unica al mare salentino, regalandoci l’illusione ottica delle barche volanti.

Le spettacolari immagini arrivano da una perla della Puglia, la località Castro Marina, insignita anche della Bandiera Blu 2020.

Le foto delle barche che sembrano volare sulle acque nel porto stanno incantando tutti, pugliesi e non. A partire da quella scattata da Ciro Carruozzo e pubblicata da LeccePrima come foto del giorno la scorsa settimana

barche volanti

@Ciro Carruozzo/LeccePrima

Tra le immagini di “barche volanti” più suggestive  troviamo, sicuramente quelle scattate e condivise su Instagram da Francesco Giannotta:

Qui le altre bellissime immagini delle “barche volanti” di Castro:

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Castro Marina, una bellezza leggendaria

Castro Marina non è una località qualunque. Oltre al mare critallino premiato dalla Bandiera Blu, ospita anche la celebre grotta Zinzulusa considerata una delle dieci più importanti al mondo. Al suo interno è presente un meraviglioso paradiso fatto di laghetti, formazioni calcaree, stalattiti e stalagmiti.

Secondo la leggenda popolare, un tempo in quella zona viveva il Barone di Castro, un personaggio tanto ricco quando crudele e avaro. L’uomo lasciò morire la moglie di dolore e faceva vestire la figlioletta solo di stracci.

Privata dell’amore dei genitori e delle cure, la bambina cresceva cupa e triste. Così, un giorno una fata buona si presentò da lei regalandole un meraviglioso vestito e stracciando quello vecchio che la piccola indossava. Gli stracci (in dialetto zinzuli) volarono insieme al vento e si adagiarono sulle pareti della grotta, dove si pietrificarono. Da quel momento, essa prese il nome di Zinzulusa. Il Barone invece venne scagliato dalla fata nel profondo delle acque creando il laghetto chiamato Cocito.

Nonostante la Fase 2 abbia consentito una parziale ripresa delle attività, ancora non è possibile spostarsi tra regioni. Un motivo in più per ammirare queste spettacolari immagini, sognando le vacanze e perché no, sperando di visitare tra qualche mese le perle del Salento.

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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