In Puglia riaprono le spiagge per permettere i lavori di manutenzione di stabilimenti balneari e parchi acquatici

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Via libera alla preparazione di spiagge, stabilimenti e parchi acquatici. Lo ha deciso la Regione Puglia. Il presidente Emiliano ha firmato ieri un’ordinanza valida fino al 3 maggio che dà la possibilità ai balneari di prepararsi alla stagione estiva.

Ciò non significa che i pugliesi in questo mese di aprile potranno riversarsi nelle meravigliose spiagge della loro terra ma che i lavoratori del settore potranno iniziare a lavorare in vista dell’estate.

La bella stagione non è perduta, almeno secondo le autorità regionali pugliesi che sperano in una ripresa del turismo. Secondo quanto stabilito dalla nuova ordinanza, i titolari e il personale dipendente di parchi acquatici, stabilimenti balneari e concessioni demaniali marittime potranno accedere alle loro aree

“per lavori di manutenzione, sistemazione, pulizia, allestimento e installazioni nelle spiagge”.

Secondo la Regione, è necessario pensare al futuro e far partire i lavori di sistemazione e di allestimento delle spiagge e degli stabilimenti, in vista dell’inizio della stagione balneare

” a garanzia della ripresa dell’operatività di un settore strategico per l’economia della Regione Puglia, caratterizzata da una storica e consolidata vocazione turistica” si legge nell’ordinanza.

Le condizioni sono tre:

  • gli interventi non devono riguardare modifiche o nuove opere e devono svolgersi all’interno dell’area in concessione
  • occorre inviare comunicazione al Prefetto
  • si devono rispettare le misure di contenimento.
puglia spiagge

@shutterstock/vololibero

Un plauso arriva dall’assessore allo Sviluppo economico Cosimo Borraccino, secondo cui la Puglia si sta preparando alla parziale riapertura, con la Fase 2:

” Ci auguriamo di poter mettere alle spalle al più presto possibile l’emergenza e poter quindi garantire la ripresa di tutte le attività economiche della nostra regione”.

Come sarà l’estate in Puglia?

E’ ancora presto per dirlo e fare previsioni. Secondo quanto rivelato dal Presidente Emiliano a Repubblica si valuta un accordo con i balneari per le spiagge libere:

“Una delle modalità potrebbe essere quella di trasformarli in vedette pubbliche anche delle spiagge aperte, quelle dove non si paga, che sono tantissime e che hanno bisogno di regole. Stiamo pensando persino a un limite di capienza. Sarà possibile attraverso il volo degli elicotteri verificare se alcune di queste spiagge dovessero essere troppo sature e bisognerà evidentemente regolare gli accessi”.

Per leggere il testo integrale dell’ordinanza clicca qui

Fonti di riferimento: Repubblica, Regione Puglia

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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