Lampedusa: nessun allarme frana all’isola dei conigli, turista incauto scivola da costone facendo cadere sassi e polvere

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Nessun allarme frana all’isola di Lampedusa. Un turista si è arrampicato sul costone che sovrasta la spiaggia di Tabaccara, a Lampedusa, e ha perso l’equilibrio facendo cedere sassi e polvere.

Spaventato, ha contattato i vigili del fuoco e in men che non si dica è scattato l’allarme frana, smentito però dal sindaco di Lampedusa Totò Martello. Secondo quest’ultimo la notizia è stata ingigantita perché in realtà non c’è stato alcun crollo pericoloso, solo un leggero cedimento:

“Nessun allarmismo, dunque: ripeto, non c’è stata nessuna “frana”. Questo episodio segnala semmai la necessità da parte di tutti di rispettare l’ambiente e di sostare nelle zone di balneazione sicura.”

Sta di fatto che sarebbe potuta andare diversamente perché il costone in cui si è verificato l’incidente non è accessibile da parte dei turisti e vi è un’apposita segnaletica che indica il divieto di arrampicarsi, allontanarsi dai sentieri, prelevare piante, animali e rocce e di avvicinarsi troppo ai costoni rocciosi. Proprio per evitare frane e pericoli vari, salvaguardando così sia l’incolumità dei turisti che il paesaggio.

A quanto pare il turista coinvolto si era arrampicato sul costone, dopo averlo raggiunto con una piccola barca, per scattare una fotografia, sebbene i soccorritori affermino che volesse cospargersi di argilla, pratica diffusa nella zona nonostante sia vietata.

I suoi compagni di avventura, tra cui la moglie, lo stavano seguendo ma vedendo cedere il terreno sotto ai piedi, l’uomo si è spaventato e ha contattato i vigili del fuoco, che lo hanno aiutato a scendere.

Trasportato dalla Guardia di Finanza al Poliambulatorio, non gli sono state riscontrate ferite gravi ma solo escoriazioni. E per fortuna l’incidente si è rivelato meno grave del previsto.

Il sindaco, che ha raggiunto l’isola in barca, ha invitato i turisti a sostare nelle zone di balneazione sicura. Suggerimento che dovremmo tenere a mente tutti perché a parte la sicurezza, rispettare i divieti di questo tipo è anche una forma di rispetto verso l’ambiente che ci ospita.

Ti potrebbe interessare anche:

Conero: la falesia frana nella spiaggia del Frate a Numana: forte boato e paura per i bagnanti

Laura De Rosa

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
Cristalfarma

Meteorismo e pancia gonfia? Migliora la tua digestione con l’alimentazione e non solo…

Deceuninck

Come scegliere gli infissi giusti per una casa ecosostenibile

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook