Risparmiare acqua: il consiglio che odio di più

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Ci sono tanti piccoli gesti da compiere e saggi consigli da seguire per risparmiare l’acqua a casa propria, ogni sito ambientalista, ogni associazione, persino le aziende stilano il loro personale decalogo.

Oggi ne ho trovato uno che mi è piaciuto più degli altri, un po’ perché ho letto un paio di cose diverse dal solito, ma soprattutto perché non ci ho trovato il consiglio che oramai non sopporto più leggere o sentirmi dire. Il decalogo in questione viene da un sito americano, e recita più o meno così:

  1. mangia più verdura e meno carne, la produzione di verdura richiede meno acqua;
  2. usa un annaffiatoio invece di una canna dell’acqua per innaffiare le piante;
  3. raccogli l’acqua piovana in un secchio e usala per innaffiare il giardino;
  4. chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti;
  5. assicurati che la lavatrice o la lavastoviglie siano piene prima di azionarle;
  6. riduci la durata delle docce, se possibile;
  7. lava i piatti nel lavandino pieno d’acqua e sapone invece di lasciare aperto il rubinetto;
  8. quando possibile, bevi acqua del rubinetto invece di acqua in bottiglia (questo riguarda la tua “impronta idrica” più che lo spreco di acqua, e ha molto a che fare con la riduzione di rifiuti in plastica);
  9. quando cucini, fai bollire un alimento e contemporaneamente cuoci al vapore un altro nella stessa pentola;
  10. investi un po’ di soldi in uno scarico a risparmio idrico per il wc e in soffioni della doccia a flusso ridotto.

I consigli più o meno originali (o meglio, meno sentiti degli altri)? L’uso del caro vecchio innaffiatoio per le piante del giardino, e il consiglio di sfruttare una sola quantità di acqua per bollire e cuocere al vapore. Decisamente interessante. Mi devo procurare sia l’innaffiatoio (anche se… per le tre piante grasse che riesco a non far morire sul mio balcone mi basta un bicchierino da grappa!) sia una griglia speciale per la cucina al vapore (o rubarla a mia madre…). Li metto in lista. Doppio scarico del wc e soffione della doccia water-friendly appena installati, non ho mai avuto la lavastoviglie… ok, per il resto più o meno ci siamo.

Il consiglio che sono felice di non vedere? “Preferisci la doccia al bagno”, “Non fare il bagno ma usa la doccia, risparmierai almeno 50 litri di acqua”, “smantella a picconate la vasca da bagno, è nemica del pianeta”, e così via. Lo odio. Per molti motivi. Primo: non ho la vasca da bagno, purtroppo. Il mio bagno è minuscolo, e ho preferito sostituire con una bella doccia la scomodissima mini-vasca-con-gradino che ci ho trovato dentro quando mi sono trasferita. Dico “purtroppo” perché, ammettiamolo, una volta ogni tanto un bel bagno rilassate è piacevole, è utile, è necessario. Ripeto: ogni tanto. Secondo: mi spiegate chi si fa il bagno così frequentemente da aver bisogno di sentirsi dare questo consiglio? Io no. Mi sveglio al mattino che sono uno zombie, una doccia veloce e via, mi riappacifico col mondo e sono pronta ad uscire. Di certo non mi viene in mente di riempire una vasca intera alle otto del mattino… non avrei abbastanza tempo! Non riesco nemmeno a immaginare qualcuno che torna a casa dal lavoro, si riempie una vasca intera, ci si butta dentro e ci rimane per un po’, tutte le sante sere, perdendosi la serie TV preferita, o i pacchi, il TG, la partita… No, non riesco a immaginarmelo.

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