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La bolletta della luce

bolletta luce

Casa mia è piccola, 40 metri quadri scarsi, divisa in zona giorno/zona notte, un bagnetto, un balcone piccolo coperto che mi fa da ripostiglio/lavanderia/stanza estiva per la colazione/sala fumatori, etc. E seduta lì una sera, sbevazzando e chiacchierando con la mia amica-vicina, ho fatto con lei un casuale paragone di bollette dell'elettricità.

Nel senso, ci eravamo viste per parlare di altro, ma siamo finite non si sa bene come a farci questa domanda: "ma tu quanto paghi per la luce?". La mia risposta fu: "oscillo tra gli 11 e i 15 euro bimensili". Lei trasalì, casa sua è poco più grande della mia, stesso palazzo ma a 4 piani di differenza. "Io ne pago 56 bimensili!". A quel punto sono trasalita io...

Abbiamo provato a fare il confronto tra le mie abitudini e le sue. Io ho tutte le lampadine a basso consumo (tranne quella del balconcino, non ne avevo di quella misura, ma non la uso mai), ho TV e stereo collegati a una ciabatta con l'interruttore che spengo prima di uscire o prima di andare a letto, e ovviamente una certa attenzione per l'uso improprio della luce in casa (ovvero, spengo le luci se non sono in stanza). E fin qui (lampadine/stand-by/luci spente) ci siamo entrambe. Io uso spesso il computer, lei mi pare che nemmeno ce l'abbia a casa, un punto a suo favore. Ci piace molto guardare la TV, a entrambe, quindi siamo pari. Io a suo tempo avevo un piccolo televisore 14 pollici ancora col tubo catodico, lei era già dotata di schermo piatto (in nebulosa stagnante – cit.), e qui non so bene dire chi stava messa peggio!

Dov'é che le mie abitudini o il mio equipaggiamento casalingo fanno la differenza?

Il mio frigorifero è ovviamente di classe A+, ed è piccolo, di quelli alti 60 cm, tanto vivo da sola e lo spazio mi basta, anche grazie a una certa organizzazione della spesa e dei consumi. Lei ha un frigo di quelli alti, non so bene di che classe, ma comunque il doppio del mio e un po' più vecchio del mio. Forse questo contribuisce a creare quella differenza nelle nostre bollette? Io inoltre spengo la caldaia ogni volta che non mi serve acqua calda, ovvero ogni qualvolta io non abbia freddo e accendo il riscaldamento (grazie al cielo sono termo-autonoma), o non mi debba fare la doccia, o quelle rare volte che ho tanti piatti e particolarmente sporchi da sentire il bisogno di lavarli con l'acqua calda. Lei teneva la caldaia sempre accesa. E anche questo, io credo, porta a farle pagare di più per la corrente.

La mia amica-vicina ha preso un paio di appunti, si sta abituando a spegnere la caldaia, e ci aspettiamo di vedere qualche risultato con le prossime bollette.

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Commenti 1

Ospite - alessia il 13 03 2012

Ehi...ci sono io.....la nostra conversazione ha creato un post...che bello...e spero che faccia fare un pensiero a chi lo legge...
Io da quel giorno mi sono abituata a spegnere la caldaia quando non la uso, a staccare le spine quando sono fuori casa e naturalmente ad usare la lavatrice la sera o nel week end......aspetto la bolletta della luce per verificare se i miei piccoli piccoli accorgimenti hanno delle conseguenze sulle mie tasche e sull'ambiente in cui vivo.

Ciao Viv

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Ehi...ci sono io.....la nostra conversazione ha creato un post...che bello...e spero che faccia fare un pensiero a chi lo legge... Io da quel giorno mi sono abituata a spegnere la caldaia quando non la uso, a staccare le spine quando sono fuori casa e naturalmente ad usare la lavatrice la sera o nel week end......aspetto la bolletta della luce per verificare se i miei piccoli piccoli accorgimenti hanno delle conseguenze sulle mie tasche e sull'ambiente in cui vivo. Ciao Viv
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