A cuba la convergenza internazionale di Permacultura

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Cuba la propria transizione l’ha già avuta: dopo la fine della guerra fredda e la caduta dell’Unione Sovietica, maggior importatore di petrolio a Cuba, l’isola conobbe il picco del petrolio (peak oil). Questo evento portò ad un veloce sviluppo dell’autosufficienza agricola attuata attraverso la produzione di cibo in città e ad una progettazione permaculturale dei sistemi agricoli. Per una settimana, Cuba, diventerà “capitale della Permacultura”, ospitando l’undicesima convergenza internazionale di Permacultura.

Dal 29 novembre al 3 dicembre il fermento a Cuba è alto: moltissimi sono infatti i delegati internazionali che partecipano alla convergenza per confrontarsi intorno a temi legati alla progettazione permaculturale. La convergenza vuole essere un’opportunità di fare rete, attraverso workshops, presentazioni, scambio di esperienze tra permacultori di tutto il mondo. Un confronto teorico e pratico su come attuare la transizione verso modelli di progettazione che tengano conto in modo olistico dei vari elementi che compongono un sistema.

L’evento si sta svolgendo a Jibacoa nella provincia di Mayabeque, ed è stato preceduto da una conferenza internazionale realizzata all’Avana.

La Permacultura è un concetto che mira alla creazione di cicli naturali durevoli e sostenibili. I principi permaculturali possono essere applicati all’agricolutra, così come alle infrastrutture sociali, allo sviluppo del paesaggio, all’architettura, ai sistemi energetici ed ambientali.

I principi della Permacultura ci aiutano a progettare sistemi artificiali, umani e tecnici più sostenibili, al fine di ridurre gli sprechi e di trovare soluzioni che aprano la strada ad un futuro senza lo sfruttamento illimitato delle risorse del nostro pianeta.

Quando si sviluppò, negli anni ’70, la Permacultura andava nel senso di un’agricoltura permanente, che sostituisse le monoculture, per un sistema di produzione agricola che puntasse alla diversità.

Ma permacultura, non è solo agricoltura, o un modo particolare di fare degli orti. La permacultura è una “cultura permanente”, da cui il termine, o meglio, una cultura della permanenza.

Speriamo che a Cuba i permacultori stiano avendo delle splendide giornate di incontro e scambio!

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Gaia Palmisano

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