Popeye on Mars: ecco come far crescere gli spinaci su Marte

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Come faranno ad alimentarsi i primi uomini che andranno su Marte? Grazie agli spinaci! La prospettiva di colonizzare il pianeta rosso sembra ormai questione di tempo. Che siamo d’accordo o no, in un futuro forse neanche troppo lontano l’uomo metterà piede su Marte. E dovrà pur mangiare.

E la risposta è: spinaci. Un gruppo di studenti greci hanno creato una serra che potrebbe sfamare i futuri coloni marziani. Il progetto, chiamato non a caso Popeye on Mars, è tra i vincitori dell’International Space Apps Challenge della Nasa, una competizione che cerca di coinvolgere migliaia di persone in tutto il mondo per l’esplorazione dello spazio.

In grado di produrre spinaci freschi in soli 45 giorni, il sistema di coltivazione aeroponica a forma di cupola potrebbe essere utilizzato durante una eventuale missione spaziale di lunga durata sulla Luna o su Marte.

L’idea che sta alla base di Popeye on Mars è quella di creare un gruppo di serre da poter inviare su un pianeta altrimenti inospitale per far crescere cibo fresco autonomamente prima dell’arrivo dell’uomo. Progettato per operare all’altezza dell’equatore di Marte, Popeye on Mars sfrutterebbe l’energia solare e il clima tutto sommato favorevole.

Durante il giorno, quando i coperchi sono aperti e i pannelli fotovoltaici vengono allargati, la serra occupa un’area di circa 1,5 metri di raggio“, spiegano i progettisti. I pannelli raccolgono l’energia solare per alimentare i sistemi interni della cupola e mantenere gli spinaci in vita.

Senza l’intervento umano, la serra funziona per circa 45 giorni (un ciclo di vita degli spinaci). Tale periodo può variare fino a 65 giorni a seconda delle piante coltivate. Dopo questo periodo, l’ossigeno immagazzinato (O2) ed i semi prodotti sono pronti. Dopo la semplice manutenzione e dopo aver ripiantato i semi, la serra è pronta per il prossimo raccolto, secondo quanto illustrato dagli studenti.

Non è la prima volta che si pensa a soluzioni ‘vegetali‘ per l’alimentazione dei marsonauti, gli astronauti che andranno sul pianeta rosso. Di recente, addirittura, si è pensato a Marte come il primo pianeta vegano.

Braccio di Ferro sarà sicuramente contento…

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