Lo shuttle Endeavour parte per il suo ultimo viaggio: tagliati oltre 400 alberi

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Non sempre la scienza e l’esplorazione spaziale strizzano l’occhio alla Natura. Ho letto sul Los Angeles Times che per far passare l’enorme shuttle della Nasa Endeavour e portarlo nella sua sede definitiva al California Science Center di Los Angeles, il prossimo 17 settembre, saranno tagliati, potati o spostati ben 400 alberi.

L’ultimo viaggio della famosa navicella spaziale della Nasa la cui carriera si è conclusa nel mese di maggio 2011, oltre un anno fa, è tutt’altro che green. Inglewood, cittadina situata nella parte sud-ovest della contea di Los Angeles, dovrà dire addio a parte del suo patrimonio vegetale. Per far passare lo shuttle, lungo l’equivalente di un palazzo di cinque piani.

Non solo alberi. Anche le linee elettriche saranno sollevata e i segnali stradali verranno rimossi . Gli alberi però hanno iniziato già a dire addio alla città, visto che già da qualche settimana sono iniziate le opere di ‘adattamento’. Addio pini, ficus e molte altre creature vegetali, di cui sono rimasti talvolta solo i loro moncherini.

Ma Inglewood non sarà l’unica città mutilata per colpa dello Shuttle. Quest’ultima perderà 128 alberi, ma le comunità di South Los Angeles ne perderanno circa 26, anche se il numero esatto non è ancora stato determinato.

In realtà diverse sono state le alternative considerate per il passaggio della navicella della Nasa, ma alla fine sono state scartate tutte, dal volo aereo anche per l’ultimo tratto fino della destinazione finale all’autostrada. Spiegano gli esperti:

“Abbiamo dovuto individuare un percorso che non aveva infrastrutture permanenti come edifici e ponti”

Non è un gran bel lieto fine per l’onorata carriera di Endeavour, non credete?

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