L’anidride carbonica sta raffreddando lo spazio. Satelliti in caduta libera verso la Terra?

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Satelliti in caduta libera verso la Terra nei prossimi anni? La colpa è dei cambiamenti climatici, che non sono solo un problema di questo mondo. Anche nello spazio il clima è a rischio, ma al rovescio. Negli ultimi anni, al di fuori dell’atmosfera terrestre le temperature sono andate via via abbassandosi.

Non si parla dunque di riscaldamento globale, ma di raffreddamento. Possibile? Negli strati di atmosfera più vicini alla Terra, l’anidride carbonica è uno dei gas serra che intrappola, se così possiamo dire, il calore dal sole. L’aumento dei livelli di biossido di carbonio a causa delle attività umane sta portando al riscaldamento globale della superficie terrestre. Tuttavia, nelle alte vette dell’atmosfera, l’anidride carbonica può avere una sorte opposta. Le collisioni con gli atomi di ossigeno eccitano le molecole di anidride carbonica, che irradiano calore. Ma al di sopra delle 30 miglia (circa 50 chilometri), la densità del biossido di carbonio è ridotta non permettendo alle molecole di recuperare questo calore. Ciò significa che gran parte di essa fugge via verso o spazio, raffreddando il clima esterno.

Oltre a provocare il riscaldamento della superficie terrestre, l’anidride carbonica causa il raffreddamento degli strati superiori dell’atmosfera. A dimostrarlo è stato uno studio dell’Agenzia spaziale canadese che ha però evidenziato un altro importante rischio. Tale fenomeno potrebbe ridurre l’attrazione che l’atmosfera terrestre esercita su satelliti e sui rifiuti spaziali. Quali conseguenze? Catastrofiche per gli oggetti presenti nello spazio e indirettamente anche per noi.

La minore resistenza fornita ai satelliti e ai rifiuti spaziali potrebbe far sì che nei prossimi anni, questi possano tornare a casa, col botto. I ricercatori hanno analizzato i cambiamenti delle concentrazioni di biossido di carbonio ad una altitudine di circa 60 miglia (100 km) tra il 2004 e il 2012 utilizzando un esperimento di chimica via satellite. Hanno così scoperto che le concentrazioni di anidride carbonica e di monossido di carbonio sono aumentate in modo significativo nel corso degli ultimi otto anni. E continueranno a farlo anche nel futuro, più velocemente di quanto previsto dagli attuali modelli.

Ma non è tutta colpa dei lanci dei razzi nello spazio. Gli scienziati hanno calcolato che essi hanno depositato circa 2.700 tonnellate di carbonio nell’atmosfera superiore tra il 2004 e il 2012, mentre i livelli di anidride carbonica e monossido di carbonio sono aumentati di circa 20.000 tonnellate.

Cosa dobbiamo temere per i prossimi anni?

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