La polvere di asteroide ci salverà dai cambiamenti climatici?

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Il riscaldamento globale connesso alle attività umane sta danneggiando il Pianeta Terra. Lo scioglimento dei ghiacciai e l’estinzione di alcune specie lo hanno più volte dimostrato. Ma una soluzione contro questo problema c’è e viene, indovinate un po’, dallo spazio. Le nubi di polvere di asteroide potrebbero infatti fungere da parasole, per limitare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla Terra.

Un gruppo di scienziati scozzesi ha scoperto infatti che una gigantesca nuvola di polvere originata da un asteroide potrebbe distaccata da esso e fare da ombrellone alla Terra. Purtroppo per noi, il pianeta si sta riscaldando e il clima sta cambiando. È sotto gli occhi di tutti. Ridurre le emissioni di gas serra ormai potrebbe non bastare a limitare i danni. Per questo si stanno valutando altre soluzioni (discutibili) per ‘manipolare‘ il clima. Una di queste è quella formata da un sistema di specchi. Posizionando queste enormi lastre nello spazio si potrebbe in qualche modo oscurare la luce solare, proprio come fanno le nuvole sulla Terra.

Ma (forse è il caso di dire: per fortuna!) tale progetto è molto difficile da realizzare. Come trasportare questi enormi specchi nello spazio? I costi e la logistica hanno scongiurato questa soluzione, almeno per il momento.

E se fosse un asteroide ad avere il compito di proteggerci? Una nuvola di polvere fluttuante potrebbe bloccare la luce solare e raffreddare la Terra. Ovviamente si tratterebbe di un processo ‘indotto’, non naturale. Impossibile? Non ci giurerei.

L’idea sarebbe quella di mettere un asteroide al punto di Lagrange L1, ossia l’area in cui l’attrazione gravitazionale del Sole e quella della Terra si annullano. Tale punto si trova a circa quattro volte la distanza Terra-Luna.

I ricercatori hanno calcolato che il più grande asteroide vicino alla Terra è Ganimede e potrebbe fornire una nube di polvere sufficiente per bloccare il 6,58 per cento della radiazione solare che normalmente raggiunge la Terra, e sarebbe più che sufficiente a combattere tutte le tendenze attuali del riscaldamento globale. Tale nube peserebbe 5 milioni di miliardi di kg, e sarebbe larga circa 2.600 km.

Ganimede, dal canto suo, ha una massa di circa 130 milioni di miliardi di kg. Non riusciamo nemmeno ad immaginarlo. Come non pensare a scenari catastrofici stile Armageddon? Tuttavia, secondo gli esperti più che una minaccia l’asteroide potrebbe fornire un’ancora di salvezza.

Ma la difficoltà più grande di questa idea è: come spingere un asteroide delle dimensioni di Ganimede fino al punto L1? Gran bella domanda, vi sarete detti anche voi. A quanto pare non è un’impresa impossibile, anche se per realizzarla dovrà passare ancora qualche annetto. Entro il 2025 infatti gli asteroidi più piccoli (di certo non Ganimede) potrebbero essere spostati fino al fatidico punto di salvezza.

Sperando di non avvicinarci troppo…

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