L’agricoltura nello spazio? È possibile

Si parla sempre di andare nello spazio alla ricerca della vita. E se questa vita, sotto forma di piante fosse l’uomo a portarla nel cosmo, sarebbe davvero possibile coltivarla? Domanda legittima che ha già ottenuto una risposta. Nell’universo l’agricoltura è possibile. Ad esempio sulla luna.

Uno studio condotto da ricercatori della University of Florida di Gainesville pare aver scoperto che la coltivazione di piante sulla luna potrebbe essere più che un tentativo. Gli scienziati hanno infatti scoperto che le piante non hanno bisogno necessariamente della forza di gravità per crescere.

I ricercatori Anna-Lisa Paul e Robert Ferl hanno dunque appurato che anche in assenza di gravità le piante possono vivere amabilmente purché vi siano le condizioni di luce e di umidità adatte a rendere possibile la loro vita.

In particolare, udite udite, lo studio apparso sulla rivista Biology ha dimostrato che le radici delle piante continuano a muoversi normalmente e a guadagnare letteralmente terreno anche in assenza di gravità, aggirando rocce e ostacoli.

Da sempre si pensava che fosse la gravità a mantenere legate le piante alla terra, ma dice l’esperta che nel corso di un esperimento effettuato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nel 2010, è emerso che in quel caso la la gravità non fosse necessaria.

Le piante furono portate a bordo della ISS dallo Shuttle Endeavour e furono riportate sulla Terra l’anno successivo. Mentre si trovavano in orbita, furono coltivate in una soluzione ricca di nutrienti in appositi scomparti sviluppati dagli ingegneri del Kennedy Space Center. Nel frattempo, una fotocamera ad alta risoluzione ne ha fotografato la crescita ogni sei ore. Le immagini sono state poi trasmesse ai ricercatori sulla Terra per l’analisi in tempo reale e per effettuare i confronti con altrettante piante coltivate sul pianeta in parallelo a quelle volate in orbita.

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Anche se vi erano delle differenze di crescita delle radici tra i due tipi di coltivazione, terrestre e spaziale se volgiamo definirle semplicemente, nel complesso, i comportamenti di crescita delle radici erano piuttosto simili. Entrambe le varietà hanno seguito i modelli tipici di inclinazione. Ad esempio, le radici della Wassilewskija nello spazio erano fortemente inclinate a destra, mentre quelle della Columbia erano leggermente inclinata verso sinistra, proprio come accade ad entrambe sulla Terra.

Quindi non c’è nulla che suggerisce che non saremo in grado di far crescere piante nello spazio.

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