Ison: nuova cometa in avvicinamento!

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Segnate questa data sul calendario: 28 novembre 2013. Quel giorno, non dimenticate di alzare gli alzare gli occhi al cielo perché avremo la possibilità più unica che rara di ammirare uno spettacolo. La cometa Ison, che per gli addetti ai lavori si chiama come C/2012 S1, sarà visibile nella nostra porzione di cielo. E sarà l’unica occasione che avremo nella vita di vederla.

Saremo testimoni di uno spettacolo avvenuto (forse) nel 1680. Forse, perché allora si verificò il passaggio di un altro corpo celeste, rimasto a lungo nella memoria dei testimoni, che raccontarono di una coda scintillante visibile anche in pieno giorno. Era la “Grande Cometa del 1680.”.

E forse, quella che vedremo tra 14 mesi, sarà la stessa cometa tornata a farci vita dopo quasi 400 anni. A scoprire la nuova cometa sono stati due astrofili russi, Vitali Nevski e Artyom Novichonok, che l’hanno notata osservando alcune fotografie scattate tre giorni prima con un telescopio da 15,7 pollici (0,4 metri) dell’International Scientific Optical Network (da cui il nome Ison), nei pressi di Kislovodsk.

Quando fu avvistata per la prima volta, qualche giorno fa, Ison era ancora più distante, si trovava a circa 625 milioni miglia (1 miliardo di chilometri) dalla Terra e a 584 milioni miglia (939 milioni di km) dal Sole, nel cuore della costellazione del Cancro. Ecco perché l’immagine non è molto nitida.

La cometa Ison sarà appena visibile ad occhio nudo nel cielo notturno che precede l’alba, posizionata alle spalle della Costellazione del Leone nel mese di ottobre 2013. Il 16 ottobre passerà nei paraggi sia di Marte che delle luminose stelle Regulus (Entrambi potranno essere utili come punti di riferimento per cercare di avvistare la cometa).

Nel mese di novembre, sarà via via più brillante, passando a distanza ravvicinata dalla stella Spica nella Vergine. I pochi giorni che anticipano l’avvicinamento della cometa al sole il 28 novembre 2013, saranno sicuramente i più interessanti. La massima visibilità sarà raggiunta quando la cometa Ison raggiungerà il perielio, cioè la distanza minima dal sole.

Da allora sarà visibile probabilmente per tutto il mese di dicembre, sia nel cielo notturno, dopo il tramonto e che in quello mattutino, prima dell’alba. Se saremo fortunati potremo ammirarne anche la coda.

Incrociamo le dita…

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