Asteroide scoperto tardi? Per la Nasa l’unica soluzione e’ pregare

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Asteroidi in avvicinamento? Qualora gli scienziati non riuscissero a prevederne l’arrivo entro 3 settimane, l’unica cosa che resta da fare è…pregare. La cosa in sé non avrebbe destato tanto clamore se fosse stata detta da Papa Francesco, ma se a fornire questo suggerimento è il Numero Uno della Nasa Charles Bolden, forse le minacce provenienti dallo spazio non sono poi da sottovalutare.

Ciò non significa che non appena sentiamo la parola “asteroide” dobbiamo associarla ad una catastrofe certa. I sassolini spaziali cadono sulla Terra con una frequenza che non immaginiamo neanche, solo che non fanno notizia perché spesso finiscono in mare. Non è stato così per quello che ha colpito la Russia, ed in particolare Chelyabinsk, il 15 febbraio scorso. A dimostrare che non sempre è possibile prevederne l’arrivo. Con risultati talvolta disastrosi.

Se n’è parlato lo scorso 19 marzo, durante un’audizione della House of Representatives Committee on Science, Space, and Technology. Il governo Usa ha appurato, sull’evento russo di febbraio, che i dispositivi militari e i satelliti non avevano visto nulla prima dell’impatto: “Siamo stati consapevoli del fatto solo quando si è verificato” ha detto il generale William Shelton, capo del Comando Spaziale dell’US Air Force, interrogato dal deputato Lamar Smith, presidente della Commissione.

Secondo gli scienziati della Nasa, la meteora Chelyabinsk (nota anche come superbolide) si è schiatata contro l’atmosfera terrestre a più di 18 chilometri al secondo, circa 64.800 chilometri all’ora.

Quello che il Gen. Shelton e gli altri leader militari degli Stati Uniti si sono detti al Congresso a porte chiuse non lo sapremo mai, e forse non sapremo neanche quali capacità hanno gli eserciti del mondo di fronteggiare una situazione di questo tipo.

Ciò che è certo è che gli asteroidi e le meteore sembrano essere una minaccia che coinvolge il pianeta intero, senza distinzioni. E c’è anche un aspetto economico in tutta questa vicenda. L’amministratore della Nasa Charles Bolden nel corso dell’audizione ha detto ai parlamentari che i tagli di bilancio del Congresso hanno ostacolato il lavoro della Nasa, che consiste nell’identificare il 90 per cento degli asteroidi potenzialmente pericolosi vicini alla Terra (dal diametro di circa 140 metri).

I tagli avrebbero messo in discussione i progetti dell’agenzia spaziale americana, volti allo sviluppo di contromisure per deviare eventuali asteroidi in arrivo, secondo Bolden. Quest’ultimo spiega poi che se davvero un asteroide in rotta verso la Terra fosse scoperto con sole tre settimane di anticipo, l’unica cosa da fare sarebbe rivolgersi al cielo, letteralmente. Pregando.

Universo Green è anche su Facebook e su Twitter

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook