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La Cometa Ison ha oltrepassato Marte: in volo verso il Sole

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Ison ha raggiunto ieri la distanza minima dal pianeta Marte. Questa cometa, il cui arrivo è previsto per il 28 novembre, potrebbe regalare spettacolo. Quel giorno infatti raggiungerà il punto più vicino al sole, il cosiddetto perielio, mostrandosi in tutta la sua bellezza. Se essa resisterà al calore della nostra stella, potrebbe essere visibile addirittura di giorno. Un evento cosmico di rara bellezza che le potrebbe regalarle il titolo di cometa del secolo.

Ma dove si trova oggi Ison? La bella sfera di ghiaccio e la sua coda stanno volando ad una velocità di 28mila km orari in direzione del Sole. Ison ieri si è avvicinata a Marte passando a soli 11 milioni di km. Anche se è circa 10 volte più lontana rispetto al punto più vicino al Sole, si tratta comunque di un sesto del massimo avvicinamento alla Terra.

Gli strumenti attualmente al lavoro sul pianeta rosso hanno già puntato i loro occhi tecnologici sulla cometa, ma anche noi da Terra, con un telescopio, possiamo già vederla. Non illudiamoci, è ancora presto per osservarla ad occhio nudo.

Essa infatti è ancora troppo lontana dal sole e nonostante l'attraversamento dell'orbita di Marte, non si è ancora riscaldata abbastanza per raggiungere una buona visibilità. Oggi la sua luminosità varia da magnitudo 12 a 14.

Come fare per osservarla? Prima di tutto occorre individuare Marte nel cielo. Molto semplice. Il pianeta rosso sarà facilmente rintracciabile non solo perché è brillante ma anche perché la sottile falce di Luna in queste notti passerà proprio sotto di esso. Il momento migliore è prima dell'alba, guardando in direzione est. Ecco la mappa del cielo:

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Una volta trovato Marte, Ison sarà quasi a due passi, si fa per dire. Ecco le coordinate per il telescopio.

E poi dove andrà la cometa? Dal 10 ottobre essa sarà osservata dallo strumento della Nasa Stereo-A. Tra il 16 e il 19 Novembre, Ison sarà visibile da Mercurio. L'approccio più ravvicinato sarà il 19 novembre. Una volta che la cometa avrà oltrepassato il pianeta più vicino al Sole, raggiungerà il punto più pericoloso del suo viaggio. L'intensa radiazione della nostra stella distruggerà gran parte del materiale di cui è fatta la cometa, facendolo evaporare.

Allora, tutti gli occhi umani e tecnologici saranno puntati su di lei. Se sarà riuscita a sopravvivere a quella fase, raggiungerà il perielio il 28 novembre. Ma dal 21 novembre, la cometa Ison sarà ben visibile ad occhio nudo.

Incrociamo le dita.

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