Facelia: un fiore che aiuta le api

È di poche settimane fa, la notizia che la Società Italiana Sementi (SIS) in collaborazione con Coldiretti ha dato il via ad un progetto che prevede di donare ai maiscoltori i semi di Facelia.
Perché proprio la Facelia? Quali sono le sue caratteristiche?


Phacelia tanacetifolia è una pianta erbacea annuale. È una delle migliori piante mellifere in natura grazie ad un’abbondante e prolungata fioritura (metà maggio – fino a luglio) che attrae api, bombi e altri insetti utili tra cui i sirfidi le cui larve sono predatrici degli afidi. Fornisce dunque polline e nettare di altissima qualità ma in agricoltura viene utilizzata anche per il sovescio (pratica agronomica che prevede l’interramento della coltura utilizzata come concime naturale), in quanto ricca di sostanze azotate.
Il suo fusto può essere alto dai 30 ai 70 cm (ma può arrivare anche ai 90 cm), si presenta ramoso ed in alto è ricoperto di peli ispidi
I fiori invece presentano un’infiorescenza scorpioide, arrotolata a spirale di colore blu- violetto, molto bella e appariscente tanto da essere utilizzata anche come fiore reciso.

Curiosità:
- phákelos: in greco antico vuol dire fascio, mazzo (in riferimento all’infiorescenza)
- tanacetifolius: si riferisce, invece, alle foglie simili a quelle del genere Tanacetum

Un passo per aiutare le api (piccolo o grande, sarete voi a deciderlo).

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Giovedì, 14 Dicembre 2017