La bio-casa in spalla: arriva la tenda eco-sostenibile a energia solare

b2ap3_thumbnail_refugio-eco-en-su-interior.jpg

Nel contesto odierno in cui tanti rifugiati hanno bisogno di una casa, ecco un’idea innovativa e sostenibile che potrebbe cambiare la vita di molti. L’architetta giordano-canadiense Abeer Seikaly ha progettato, proprio con l’emergenza profughi in mente, una tenda multiuso dotata delle ultime tecnologie di energie rinnovabili.

 

Provvista di pannelli solari e di un sistema di riciclo dell’acqua piovana, la tenda è esteriormente ispirata ad elementi naturali come la pelle di serpente e le tende tessute a mano di alcune popolazioni nomadi del deserto.  La flessibilità è data infatti da una struttura di tele piegate in modo da consentire maggiore o minor apertura a seconda della necessità, oltre al fatto di avere un’autonomia in quanto al somministro di acqua e luce, per poter coprire le necessità basiche anche in situazioni avverse. L’energia solare viene assorbita dalla superficie della tenda e conservata in una batteria interna, mentre l’acqua piovana viene accumulata in un deposito sotto il tetto che servirà poi da doccia. Il materiale di cui è fatto lo strato esterno fa da isolante contro il freddo e l’umidità oltre ad essere leggerissimo e resistente al tempo stesso.

b2ap3_thumbnail_sistema-energia-agua-de-un-eco-diseo.png

Nomadi, rifugiati climatici e profughi di guerra hanno ora una possibilità di avere un rifugio eco-sostenibile, prescindendo dalle inefficaci e quasi inesistenti misure prese dagli Stati e dagli organismi internazionali incaricati di farlo. Rapida da montare, efficace e in armonia con l’ambiente, la tenda di Abeer Seikaly potrebbe essere la soluzione ideale per moltissime persone.

b2ap3_thumbnail_arquitectura-sostenible-refugio-eco.jpg

 

L’ingegnosa inventrice,premiata nel 2013 con il prestigioso Lexus Design Award, ne parla cosí:  “Vorrei che questa tenda permettesse ai rifugiati di sentirsi al sicuro, al riparo dal turbinio del mondo esterno. Vorrei che fosse un posto dove possano ricominciare a costruire la propria vita, un rifugio che dia loro la sensazione di essere a casa.” 

                                                                         

                                                                                                 Fonte foto: Abeer Seikaly

 

    Christine Michel Fayek                                                    

    {Spirali di Luna è anche su Facebook}

Vota:
Il mio cane e i miei gatti non sono animali domest...
Sì o no alla sterilizzazione dei nostri animali?

 

Commenti 1

Ospite - Claudio il 17 Settembre, 2015

Scusate, ma quand'è che andremo alla radice dei problemi? Perchè la scienza non la si usa per far smettere le guerre e le appropriazioni indebite di risorse naturali invece che studiare innovazioni per tappare i buchi dei nostri gravi errori? Una persona morta di fame deve lasciare casa sua perchè la stanno violentando??? Ecco subito la soluzione per "proteggerla" altrove...!!! Va beh! E come se la compra la tenda da 11 milioni di dollari? LA PACE CI VUOLEEEEE!!!

fR Cl

0
Scusate, ma quand'è che andremo alla radice dei problemi? Perchè la scienza non la si usa per far smettere le guerre e le appropriazioni indebite di risorse naturali invece che studiare innovazioni per tappare i buchi dei nostri gravi errori? Una persona morta di fame deve lasciare casa sua perchè la stanno violentando??? Ecco subito la soluzione per "proteggerla" altrove...!!! Va beh! E come se la compra la tenda da 11 milioni di dollari? LA PACE CI VUOLEEEEE!!! fR Cl
Già registrato? Login qui
Ospite
Martedì, 16 Gennaio 2018
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su instagram
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp
immagini per la terra

calendario 2018