Camere a gas per i profughi, la vignetta razzista del presidente anti-immigrati (che però è polacca)

Camere a gas per gli immigrati. “Capo ci sono gli immigrati” “Falli accomodare alle utenze ci penso io”. Una vignetta shock quella postata su Facebook da Daria Katarzyna Janik, presidente del comitato “Giù le mani dalla Montello”, la caserma milanese di via Caracciolo che dovrebbe ospitare 300 profughi.

Nell’immagine, denunciata dall’Anpi, lo scenario è davvero inquietante. All’entrata del campo di concentramento di Auschwitz, Adolf Hitler ha uno scambio di battute con un gerarca nazista sorridente sulla fine da far fare agli immigrati. Un dialogo surreale con chiaro ed esplicito riferimento alle camere a gas.

Singolare che la vignetta venga proprio da una cittadina polacca immigrata in Italia, a lei a quanto pare nessuno aveva mai pensato di riservare lo stesso trattamento. Forse perché ha la pelle bianca e si confonde facilmente nell’hinterland milanese?

Ma Daria Katarzyna Janik a quanto pare non è la sola a pensarla così.

Con lei c’è un nutrito gruppo del comitato che sostiene di aver raccolto oltre 3mila firme per chiedere a Renzi di fermare l’invasione degli immigrati previsto per novembre.

La vignetta ha fatto il giro dei social, invadendo le bacheche di una larga fetta di utenti. Questo per la cronaca si chiamerebbe incitamento all’odio razziale, quello che ormai siamo abituati a vedere e sentire dal leader leghista Salvini e dalla destra più estrema. Immancabile la solidarietà di Casapound.

Resta da chiedersi: ma l’obiettivo di questa vignetta era farci ridere?

Dominella Trunfio

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