Dalla discarica all’armadio, abiti 100% riciclati

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Curiosando sul web mi sono imbattuta piacevolmente in una storia di imprenditoria giovanile creativa e sostenibile. La protagonista è Giada Gaia Cicala, classe ’85 milanese e stilista del “recupero”, nel senso che le sue creazioni che portano il marchio Ecologina sono tutte realizzate con tessuti di qualità ma, scartati da aziende tessili italiane e capi d’abbigliamento non più utilizzati.

Oltre a smentire lo stereotipo che la moda è per forza poco etica e frivola, la storia di Giada è un ottimo incentivo a credere nelle proprie capacità senza dimenticare l’amore per l’ambiente! Che ve ne pare?

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