Terraxchange: il portale per trasformare i terreni abbandonati in orti condivisi

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Quanti di voi vorrebbero iniziare a coltivare un orto ma non hanno a disposizione lo spazio necessario? E quanti sono i terreni degradati che potrebbero essere valorizzati dalla creazione di nuovi orti? È in arrivo una soluzione intelligente per risolvere il problema. Si tratta di Terraxchange, un portale nato dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi attenti allo sviluppo sostenibile.

Terraxchange sarà presto online per permettere l’incontro tra la domanda e l’offerta di terreni da valorizzare, coltivare e trasformare in orti individuali o condivisi. Luoghi abbandonati, spazi inutilizzati e considerati senza valore potranno trovare nuova vita.

Terraxchange è un portale web tramite cui i proprietari potranno mettere a disposizione i propri terreni agricoli incolti e abbandonati. I terreni potranno essere gestiti e utilizzati da qualsiasi persona interessata a mantenerli produttivi. Si creerà in questo modo una simbiosi preziosa, che permetterà la produzione di nuovi ortaggi su terreni fino a poco prima abbandonati.

Il portale vuole dare nuova linfa alle iniziative necessarie per prendersi cura del proprio territorio. I terreni abbandonati e inutilizzati possono infatti essere preda del dissesto idrogeologico. Non esistono terreni improduttivi. Tutti gli spazi meritano di essere recuperati e valorizzati.

A Terraxchange sarà legato, inoltre, un censimento degli orti urbani presenti in Italia e nel mondo. L’obiettivo ultimo di Terraxchange consiste nella creazione di una sinergia di iniziative orticole ecocompatibili per uno sviluppo sostenibile a livello nazionale e internazionale, che coinvolga associazioni e cittadini desiderosi di impegnarsi per la nascita di nuovi orti. Per saperne di più, è possibile consultare il sito web www.terraxchange.org.

Marta Albè

Fonte e foto: terraxchange.org

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