Salviamo gli alberi e gli orti comunitari di Milano

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Mentre Milano si prepara ad accogliere 171 nuovi orti urbani grazie al progetto ColtivaMi, un’importante area dedicata al verde ed agli orti condivisi rischia di scomparire a causa di un nuovo progetto di edificazione. Si tratta di parte del parco dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, dove negli ultimi anni sono sorti spazi dedicati alla difesa della biodiversità ed agli orti condivisi.

Nell’area ora è situato il Giardino degli Aromi, uno spazio grazie al quale ai cittadini è stata concessa l’importante opportunità di coltivare degli orti condivisi e di ritrovarsi in un luogo d’incontro immerso nel verde, insieme alla propria famiglia ed ai propri bambini, in modo da poter coltivare da sé ortaggi di stagione lungo il fazzoletto di terra assegnato loro. Si tratta di un progetto positivo di coesione e partecipazione sociale, oltre che di valorizzazione del verde urbano, che ora rischia di essere cancellato.

Un variegato laboratorio di inclusione sociale ora potrebbe andare in fumo. Il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) ha infatti approvato l’edificazione all’interno dell’area in cui ora sono presenti orti condivisi e centinaia di alberi. Secondo quanto comunicato da parte delle Associazioni che si sono schierate in difesa del verde e della biodiversità del parco – presentando una petizione contenente un appello alla non edificazione, al fine di ottenere una modifica del PGT- nell’area sono presenti più di 1000 alberi ad alto fusto e più di 300 alberi da frutto, 150 dei quali rappresentano varietà antiche provenienti da tutta la penisola.

Le realtà istituzionali ed associative coinvolte sono rappresentate dal Consiglio di Zona9, dall’Istituto di Istruzione Superiore “Vilfredo Federico Pareto”, dall’associazione Il Giardino Degli Aromi Onlus, dalla cooperativa sociale Aromi a Tutto Campo, dall’associazione Olinda Onlus e dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda Onlus.

Esse si sono riunite nella presentazione di una petizione attraverso la quale venga revocata la procedura di edificazione che il Comune di Milano vorrebbe intraprendere, al fine di salvare gli orti comunitari, l’area didattica dell’Istituto Pareto e la zona boschiva, che si desidera possa trasformarsi in un luogo partecipato, aperto a tutti e gestito da parte dei cittadini.

I promotori dell’appello per la difesa del territorio chiedono:

1) Al Comune di Milano di effettuare una variante al PGT;

2) Alla Provincia di Milano di dire stop al piano di cementificazione;

3) Alle istituzioni (Regione, Provincia, Comune, ASL Milano) attenzione e dialogo su tutta l’area del Paolo Pini intesa come laboratorio di cultura e di inclusione sociale aperto a tutti i cittadini.

Puoi firmare qui la petizione e contribuire alla sua diffusione.

Ringrazio tutti coloro che si sono schierati in prima linea per la difesa degli orti comunitari, degli alberi, della biodiversità e dei beni comuni. Con il presente articolo desidero contribuire nel dare maggiore voce e diffusione alle richieste espresse attraverso la petizione.

Leggi anche: ColtivaMi: online il bando per gli orti urbani a Milano

Fonte foto: freedigitalphotos.net

Marta Albè

 

Segui gli aggiornamenti del blog Radici su Facebook e Twitter.

Per ulteriori informazioni puoi contattarmi via e-mail all’indirizzo: [email protected].

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook