Internet of Green Things: quando l’orto diventa social e tecnologico

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Orto e nuove tecnologie si incontrano a Milano per unire due passioni dei giorni nostri, molto diverse all’apparenza ma perfettamente conciliabili. Sempre più spesso chi rispetta la natura ama le nuove tecnologie e le sceglie come strumento per rendere il mondo più verde.

Nasce così Internet of Green Things. L’idea è di permettere di coltivare fiori e ortaggi anche a chi non ha a disposizione un vero e proprio orto. I nuovi orti urbani tendono sempre più a sfruttare tutti gli spazi a disposizione, al di là del classico pezzo di terra. Ecco allora le pareti verticali e le luci grow light che aiutano la crescita delle piante in ambienti poco esposti all’illuminazione naturale.

Con l’aiuto delle nuove tecnologie l’orto a chilometri zero diventa addirittura a metri zero. Infatti ora si può coltivare persino in salotto o in ufficio. Basta attrezzare lo spazio con tutto ciò che occorre.

Il progetto Internet of Green Things permette di realizzare un orto tecnologico dove gli oggetti “connessi alla rete” sono le piante. Basterà un’app per monitorare l’ecosistema delle piante e gestire l’orto o il giardino fiorito al meglio.

Nel nuovo orto hi-tech non si guarda soltanto alle nuove tecnologie, ma anche alla tradizione, con spunti tratti dall’agricoltura sinergica e dalla permacultura, per consociare al meglio fiori, erbe aromatiche, frutti e ortaggi.

L’orto di Internet of Green Things entra a far parte della mappa di Ortodiffuso, un progetto che propone un network dei luoghi di produzione di piante da orto (e non solo) che parte dai balconi per raggiungere spazi più ampi, dalla città alla campagna, da un singolo individuo per creare una rete sociale, dove le competenze di ciascuno possono diventare un patrimonio comune.

Il progetto dell’orto tecnologico è stato realizzato grazie alle competenze di un panel di interlocutori apparentemente eterogenei ma complementari: il cloud computing di Enter Cloud Suite, la piattaforma per la creazione di applicazioni IOT di Webratio, gli spazi e le competenze di WeMake Makerspace, l’expertise della community dell’Arduino User Group Milanese, le luci di Greentown e la curatela di Mariella Bussolati/Ortodiffuso.

Questo singolare orto tecnologico sta nascendo a Milano nello spazio WeMake. Siete curiosi di saperne di più? Appuntamento sabato 28 marzo 2015 presso Coworking LoginWeMake Makerspace in via Stefanardo da Vimercate 28 (MM1 Gorla).

Qui tutto il programma dell‘Arduino Day 2015.

Marta Albè

Leggi anche: Come realizzare un orto verticale sul balcone

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook